Loano: inaugurazione del nuovo monumento ai caduti della Resistenza

La Sezione ANPI “Renato Boragine”  di Loano sta per realizzare un monumento ai caduti della Resistenzaimportante sogno: il 9 ottobre  verrà infatti inaugurato il nuovo monumento ai caduti della Resistenza progettato dai  ragazzi dell’Istituto Falcone di Loano a seguito della partecipazione al concorso di idee “Un segno per la Memoria”.
L’inaugurazione verrà preceduta dall’apertura, dal 25 settembre al 9 ottobre, nei locali del “Belvedere 2” (g.c. della Marina di Loano Spa), sul Lungomare Madonna del Loreto, sul porto, della mostra sui caduti loanesi della Resistenza e su alcuni aspetti ed episodi della guerra e della Liberazione a Loano, con documenti ufficiali, foto d’epoca e testimonianze.
L’ingresso è libero, da mercoledì a domenica, dalle ore 16 alle ore 18:30 (possibili anche visite guidate su appuntamento richieste per mail:   anpi.loano@tiscali.it   o   al 3280657866).
Giovedì 9 ottobre la cerimonia inizierà alle ore 10 in Piazza Italia, dove il corteo, con la Banda S.M. Immacolata, partirà per raggiungere la passeggiata a mare. “Il Monumento, allocato alla foce del fiume  Nimbalto, commemorerà i nostri partigiani e i nostri civili deceduti nella lotta di liberazione 1943 – 1945 ricordando a tutti i valori e gli emblemi per i quali hanno immolato le proprie vite: Sacrificio, Resistenza, Repubblica,  Liberazione, Pace, Costituzione e Lotta”. All’inaugurazione interverrà e terrà l’orazione ufficiale il Presidente ANPI Nazionale Carlo Smuraglia.
“Condividere il ricordo tra generazioni. È  questo l’obiettivo in comune con la sezione loanese dell’ANPI e il motore del progetto “Un segno per la memoria” che ha preso forma a partire dal 2012. – dice il Sindaco di Loano, Luigi Pignocca – Nel  70° anniversario della nascita dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia inaugurare un monumento a ricordo dei partigiani e dei civili caduti a Loano significa far diventare coscienza comune che la Resistenza è stata l’elemento fondante della democrazia che oggi viviamo. L’aver coinvolto i giovani nella realizzazione del cippo ha offerto l’opportunità di trasmettere loro valori  ai quali riteniamo importante rimanere fedeli, consapevoli che quel sacrificio di vite sono l’origine del nostro presente e monito per il futuro”.
Hanno sostenuto l’ANPI di Loano, in questa coinvolgente e brillante iniziativa, l’Istituto Superiore Giovanni Falcone di Loano, il Comune di Loano, l’ Anpi  Provinciale di Savona, l’ISREC (Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea della Provincia di Savona)  e la  Regione Liguria. Il contributo finanziario è arrivato sin dall’inizio dalla COOP Liguria, poi dal Comune, dalla Coseva scrl, dalla B.ca Alpi Marittime Cr. Coop. di Carrù – filiale di Loano e da tanti che hanno garantito un buon successo all’apposita lotteria (premi estratti il 29 agosto in Comune dove sono esposti i numeri vincenti).
Inoltre l’ANPI di Loano, con la collaborazione dell’Istituto Storico ISREC Savona e con il contributo finanziario del partigiano Ugo Boragine, fratello della medaglia d’oro V.M. Renato Boragine (al quale lo scorso anno è stata intitolata la sezione), sta pubblicando un libretto per ricordare le vite dei  nostri caduti, per rivivere i momenti della lotta e della sofferenza legati al nostro territorio, per custodire nella memoria  i valori che li hanno guidati e per farli conoscere alle nuove generazioni, che mai dovranno dimenticare. La pubblicazione, che non sarà in vendita, sarà consegnata ai partecipanti all’inaugurazione, ai parenti dei caduti e poi ai ragazzi delle scuole di Loano in occasione dei consueti incontri.

RobertoMichels

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