Albenga: un Corso di formazione per mettere a sistema la rete diffusa di associazioni presenti sul territorio

Partirà tra ottobre e dicembre, ma avrà un primo appuntamento Vespo et aliipreparatorio il 27 settembre, il Corso di formazione rivolto ai volontari e operatori delle Onlus. Afferma Claudio Leucci, coordinatore del progetto: “durante un incontro con l’assessore ai servizi sociali e volontariato Simona Vespo, abbiamo chiesto il patrocinio e il sostegno al comune di Albenga, al progetto. Ad Albenga esiste una Consulta volontariato, con 60 associazioni iscritte, e abbiamo avvertito la necessità di avviare con loro un’attività di cooperazione e lavoro in rete. Il Corso di formazione è uno strumento che giunge ad hoc e noi lo proponiamo alle associazioni del territorio – spiega – e serve per gettare le basi per cooperare e lavorare in sinergia ad un progetto comune, che abbia al centro una formazione mirata ad introdurre metodi di lavoro che fanno riferimento alla progettazione partecipata. Non vedere le opportunità come occasioni per accedere a finanziamenti, ma vedere il conseguimento di fondi, come la conseguenza di un modello di cooperazione, ma con una metodologia condivisa”.
Prosegue il relatore e docente lo psicoterapeuta Renzo Donzelli: “il corso di formazione è rivolto agli addetti ai lavori che ottengono tramite la formazione, maggiore sveltezza e capacità di leggere ed interpretare bandi europei. Uniti avremmo la possibilità di fare massa critica per accedere anche in modo integrato e con progetti condivisi alle opportunità di accesso ai bandi. Il corso prevede 40 ore di frequenza e il 27 settembre parte il primo incontro del corso che si svilupperà tra ottobre e dicembre , con tutti gli operatori delle associazioni e – in quella sede – stileremo insieme un calendario del programma di formazione”.
Afferma l’assessore Simona Vespo: “Insieme al relatore e docente, il dottor Renzo Donzelli , psicologo psicoterapeuta e projet manager per la parte di gestione dei progetti e relativa attuazione e Claudio Leucci, coordinatore del progetto, abbiamo convenuto sull’importanza della messa in rete delle numerose associazioni di volontariato e Onlus, del territorio. Con i giusti strumenti le associazioni possono mobilitarsi insieme per accedere ai fondi comunitari, sui temi di interesse dei numerosi e poco conosciuti programmi europei sul terzo settore. L’ottica va nella direzione di promuovere l’integrazione tra le varie anime dell’universo del no profit, un mondo molto variegato”.
“L’obiettivo che mi hanno illustrato i tecnici – spiega l’ass. Vespo – è quello di porsi a monte delle iniziative delle varie associazioni e avere un metodo per lavorare insieme con un miglior utilizzo delle risorse, questa è la sfida e il tentativo che riscontro in questo interessante progetto che mi hanno presentato. L’amministrazione crede molto in questo progetto e ritiene che la cooperazione delle associazioni di volontariato sia fondamentale, come amministrazione intendiamo sostenerlo, poiché si muove nell’ottica di una migliore cooperazione tra le associazioni”.
“In tempi di spending review – conclude lo psicoterapeuta Renzo Donzelli – è anche un modo per affrancarsi dalle uniche risorse che le associazioni percepiscono, quelle dagli enti pubblici, invitando anche le aziende del nostro territorio a cooperare o offrire attraverso percorsi condivisi esperienze di sostegno e di inserimenti e sostegno sociale rivolte alla feste deboli”.

RobertoMichels

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