Stile Artigiano, Viale (Lega Nord): “Pressione fiscale e controlli a tappeto uccidono l’economia sana”

«Le piccole e micro imprese non possono più aspettare: dalla politica deve Sonia Viale1 xG00arrivare un segnale forte di attenzione a quelle aziende, il 99% del nostro tessuto produttivo, che oggi devono fare i conti, in assoluta solitudine, con la crisi, tra i mille ostacoli che lo Stato centralista pone anche attraverso gli assurdi labirinti della burocrazia» dichiara Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria, che domani, alle 18.30, sarà a Savona per intervenire nell’ambito di “Stile artigiano-Made in Liguria”. L’iniziativa è organizzata da Confartigianto Liguria nella Vecchia Darsena della città della Torretta.

RobertoMichels

«Sarà un’occasione importante per fare il punto della situazione con gli operatori economici della regione – spiega Viale – e nel contempo ascoltare le istanze del nostro mondo produttivo. I dati diffusi di recente da Confartigianato ci confermano la forte presenza di piccole e piccolissime aziende nella nostra regione: 140 mila micro realtà che danno lavoro a poco meno di 350 mila liguri. Un patrimonio di know how che la politica, a tutti i livelli, ha il preciso dovere di aiutare in questo periodo di forte crisi e di promuovere, anche sui mercati esteri. Certo l’illogica presa di posizione dell’attuale Governo contro la Russia che ha provocato l’embargo verso i nostri prodotti, spegne anche da noi ogni speranza di apertura verso nuovi mercati in crescita. La politica fiscale di aumento continuo della pressione e dei controlli nei confronti delle imprese ottiene l’effetto perverso di diminuire le entrate fiscali del nostro paese e di favorire il prosperare dell’economia illegale. Un esempio per tutti il proliferare di venditori abusivi che creano una concorrenza sleale nei confronti di chi è in regola».

«Le banche invece di promuovere gli investimenti delle piccole imprese, statisticamente le più solide e quelle che meglio onorano i propri debiti, le penalizzano, attraverso il credit crunch con le grandi realtà industriali tra i più elevati al mondo e con tassi di interesse da capogiro». Per Sonia Viale è indispensabile anche intervenire con misure che diano pari opportunità concrete alle donne nel fare impresa. «Secondo l’Osservatorio dell’imprenditoria femminile di Unioncamere – dice Viale – in Liguria ci sono oltre 36 mila imprese “rosa” con un tasso di “femminizzazione” del 22,4% contro il 21,44% del resto d’Italia, 4 punti percentuali sopra la Lombardia. Dati questi che la dicono lunga sull’importanza in Liguria dell’iniziativa imprenditoriale delle donne. La Lega Nord propone una vera rivoluzione fiscale con l’abolizione degli studi di settore e la flat tax e si prepara alla pacifica protesta fiscale che si terrà il 14 novembre, perché possiamo cambiare le cose».

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