La notte dei ricercatori in Liguria: ad Albenga una notte di festa all’insegna della scienza e del divertimento

I ricercatori delle principali istituzioni scientifiche pubbliche e private Notte dei Ricercatoridella Liguria hanno scelto di invitare tutti ad una vera serata di festa, in particolare famiglie, giovani e ragazzi, nel mondo affascinate ed emozionante delle loro scoperte. Tante location in tre diverse città, ottanta appuntamenti per un grande “party” all’insegna del sapere e del divertimento, della conoscenza e dell’emozione, che animerà la notte di venerdì 26 settembre, da Ponente a Levante, da Albenga a Genova e La Spezia.
Cosa accomuna gesti scontati e banali, come far rimbalzare una pallina per gioco o mescolare gli ingredienti di una ricetta di cucina, a temi affascinanti ed apparentemente distanti dalla vita di tutti i giorni, come i cambiamenti climatici o le esplorazioni dei robot subacquei?
Cosa possiamo scoprire guardando con altri occhi le azioni e gli strumenti che utilizziamo tutti i giorni, l’ambiente che ci circonda e il nostro stesso corpo? Com’è possibile per le persone comuni avvicinare il mondo della ricerca scientifica e venire in contatto con chi, nella nostra regione, sta realizzando progetti all’avanguardia e di primaria importanza nel campo della matematica, delle scienze naturali, dell’ingegneria e della robotica, dell’archeologia e della fisica, delle nanotecnologie, dell’informatica e dell’architettura,…?
La Notte dei Ricercatori vuole rispondere a queste domande in modo semplice e fruibile a tutti, proponendo iniziative, laboratori, concerti, gare sportive ed esperienze coinvolgenti, dove chi si occupa di progetti scientifici incontra direttamente il pubblico e racconta il mondo della ricerca e del proprio lavoro, attraverso esperienze, curiosità, osservazioni, filmati, sfide e momenti di spettacolo.
Si spazierà dall’osservazione del cielo e delle profondità marine, fino a vedere con occhi diversi e a spiegare quali leggi della fisica governino e colleghino gli eventi della nostra quotidianità con quelli universali e cosmici, oppure a capire cosa sta dietro gli strumenti tecnologici di uso comune e quanto sapere e tecnologia siano necessari per predisporre apparecchi che tutti abbiamo in casa o in borsa.
Spesso siamo abituati a pensare ai ricercatori come a menti geniali che operano in un mondo chiuso, con codici di linguaggio propri, inaccessibile alle persone comuni. Gli organizzatori hanno scelto, perciò, di stupire tutti cimentandosi non solo in seminari ed incontri divulgativi, ma anche in giochi, racconti, laboratori di pittura, gare di basket e persino performance teatrali e musicali. In scena uomini e donne di scienza che, con grande ironia ma anche con la competenza e la passione che li contraddistingue, sapranno coinvolgere ed intrattenere il pubblico, con lo scopo di avvicinare ed appassionare il maggior numero di persone al mondo della ricerca. L’invito è rivolto in particolare ai giovani, soprattutto a quelli che stanno valutando possibili opzioni per gli studi universitari e per il lavoro, perché, possano prendere in considerazione anche la possibilità di intraprendere una carriera nel campo della ricerca.
Ad Albenga, il Giardino Letterario Delfino sarà la cornice ideale delle attività in programma, incentrate sulla storia e sulle nuove frontiere dell’entomologia. La Notte dei Ricercatori, infatti, permetterà anche a chi ha una certa diffidenza nei confronti degli insetti, di avvicinarsi a questo ambito scientifico, considerando anche alcuni aspetti ancora poco conosciuti di queste misteriose creature, preziose per l’ecosistema.
Oltre all’osservazione degli insetti più diffusi e alla conoscenza di quelli che costituiscono un validissimo supporto per il mondo dell’agricoltura, infatti, ci saranno momenti di approfondimento relativi alla risorsa che alcuni di essi costituiscono per l’alimentazione umana. Gli incontri in programma vogliono affrontare senza preconcetti ed anche con un pizzico di ironia il tema degli insetti edibili, reso attuale dal dato della popolazione mondiale in crescita e dalla scarsità delle risorse alimentari planetarie, nonché dalla conoscenza di alcuni utilizzi diffusi in varie culture.
Per chi non riesce a superare il ribrezzo per questi animali, è consigliata la conferenza Ho paura degli insetti! ed il seguente momento musicale Entomusic, programmati a partire dalle ore 17.30: non solo conoscenza, sicuro antidoto contro le paure più arcane ed irrazionali, ma anche tanto divertimento con le più conosciute canzoni che parlano delle creature dotate di più di sei zampe.
Alle ore 19.00, ancora a tema l’entomofagia con un appuntamento per gourmet senza pregiudizi, con l’aperitivo a base di insetti: una fonte alimentare del passato e del prossimo futuro, che i più curiosi potranno provare in abbinamento a vini selezionati.

RobertoMichels

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