A Finale arriva il Festival ‘Corpi Urbani/Urban Bodies – Festival Internazionale di Danza in Paesaggi Urbani’

Il 7 settembre 2014 si svolgerà a Finale Ligure la seconda giornata del 4. ELIAS AGUIRREFestival Corpi Urbani/Urban Bodies – Festival Internazionale di Danza in Paesaggi Urbani arrivato alla dodicesima edizione a Genova e alla decima a Finale Ligure. Il festival si svolge nel periodo compreso tra il 6 e il 14 settembre e propone creazioni e performance di compagnie italiane e straniere, provenienti da Spagna, Israele, Malesia e USA, in un panorama variegato di forme e linguaggi del corpo, per un totale di 27 spettacoli e 35 artisti. Ideato e organizzato dall’Associazione ARTU (Arti per la Rinascita e la Trasformazione Urbana), il festival valorizza lo spazio urbano e invita alla scoperta del territorio attraverso l’arte della danza contemporanea, convogliando la memoria storica e la quotidianità dei luoghi a una nuova visione.

A Finale Ligure, nel centro storico di Finalborgo, si svolgerà la seconda giornata del Festival, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune e caratterizzata da una forte presenza di artisti spagnoli.
Alle ore 17, in Piazza Sacrestia la compagnia Entomo EA&AE presenterà “Entomo”, un duetto in cui la danza contemporanea rasenta il movimento degli insetti, mentre alle 17,30 in Piazza San Biagio la compagnia La Intrusa metterà in scena in “Rojo Manso” le difficoltà delle relazioni e il valore del vero amore.
Alle 18 il Festival si sposterà nei Chiostri di Santa Caterina, dove saranno presentati tre spettacoli: il coreografo italiano Cristiano Fabbri in “Natura morta con gioco (estratto)” metterà in scena un uomo che cerca risposte o nuove domande, pretesti, per differire il ritorno all’oscurità, per illudersi ancora che la luce che vede, alla fine, non lo accecherà; Elías Aguirre in “‘Lucha o vuelo (fight or flight)” mostrerà con la danza cosa accade quando un animale si sente minacciato e mette in atto dei meccanismi di difesa; a seguire, la compagnia LaTaimada in “Crash” mostrerà il collasso di corpo e anima di due individui che si cercano e si perdono.

Il festival ha una durata complessiva di nove giorni ed è articolato in momenti di spettacolo, residenze creative site specific e laboratori tra il centro di Genova, i quartieri di Quarto e Nervi (a levante), Cornigliano (a ponente) e il centro di Finale Ligure.