Onzo: per qualche giorno sarà come essere a Parigi, al Louvre…

Per qualche giorno sarà come essere a Parigi, al Louvre, ma con il Delacroix - La gara dell'Arcovantaggio di non avere attorno muri e traffico ma lo splendore essenziale del paesaggio ligure, e precisamente di Onzo. Nel piccolo e orgoglioso borgo sui monti  di Albenga, tra la Montagna sacra di Castellermo e il mare si potranno vedere, D’Azeglio, Constable, Poussin, Delacroix, Henry Rousseau detto il Doganiere… opere uniche, eccezionalmente esposte per poche ore, una per ogni giorno a partire dal 4 settembre e fino all’8 nel Parco delle Sculture che nasce a Onzo, in località Varavo Superiore, che nasce con questo evento e che si chiama Mnemosine come la Dea greca custode della Memoria. Paesaggi dipinti visibili nel paesaggio vero della campagna ligure, con una modalità originale che riporta il linguaggio figurativo alla sua origine di insieme di forma, materia, segno.
Ogni opera sarà narrata con il linguaggio della musica a cura di Cristina Orvieto, Musicista Sanremese che proporrà per cinque pomeriggi consecutivi  una selezione di brani musicali eseguiti da diversi Artisti: La stessa Orvieto al Clavicembalo, Stefania Pietropaolo  (Soprano) , Fabrizio Ragazzi e Vincenzo Città  (Violino),  Fara Bersano (Viola) Enrico Di Corsta (Violoncello), Fabrizio Bruzzone (Contrabbasso). Cristina Orvieto è figlia d’arte: fu il padre Cesare , infatti, che organizzò per conto di un importante committente privato la collezione che oggi riemerge dopo oltre quarant’anni.
L’evento è proposto da Fondazione Tribaleglobale – che qui ha la sua sede principale – con il Patrocinio gratuito del Comune di Onzo, e curato da Giuliano Arnaldi, che di Tribaleglobale è l’ideatore.
“Queste opere riemergono dopo oltre quarant’anni di riposo discreto in una bella collezione privata, composta da una cinquantina di dipinti tra il XVI e il XIX secolo: grazie ai proprietari possiamo esporne alcune  prima che la collezione venga dispersa”. dice Giuliano Arnaldi, “è un onore e una responsabilità presentare opere di questo valore storico oltre che economico – alcuni dei dipinti sono quotati oltre un milione di euro- in occasione dell’inaugurazione di Mnemosine, il Parco di Onzo, e di farlo in occasione del 433m o anniversario della Repubblica di Onzo”.

* Nella foto: Eugène Delacroix, “La gara dell’Arco” – olio su tavola cm 40,5 per 32

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