Albenga: lamentele per sporcizia e rumori nella piazza della Stazione

di Claudio Almanzi – Mentre nei giorni scorsi erano stati gli abitanti di Stazione treni 00piazza Europa a lamentarsi per rumori e schiamazzi, ora sono i residenti ed abitanti di piazza Matteotti a protestare per i soliti problemi, relativi al decoro ed alla pulizia della zona, che ad ogni estate si rinnovano. A protestare oltre ai residenti è anche il personale che è impegnato nella pulizia della stazione ferroviaria: “La situazione è diventata insostenibile- dice uno dei dipendenti impegnati nelle pulizie- Abbiamo segnalato alle ferrovie ed al comune la situazione di degrado che si viene a creare di notte quando c’è chi urla e sporca senza che ci sia alcun controllo. Al mattino a volte sul piazzale troviamo sporcizia e segni di inciviltà: si tratta di un biglietto da visita molto brutto per chi arriva da fuori e scende alla stazione di Albenga”.

Ma a lamentarsi è anche l’esercente del bar nella pineta: “Qualche volta al mattino – dice la barista- troviamo sporco ed addirittura in certe occasioni anche escrementi umani. Le zone meno illuminate della piazza sono utilizzate come orinatoio e non sono le pipi dei cani, ma quelle delle persone che inondano i muri. Di sera si formano dei crocchi di giovinastri e ci capita di trovare anche delle siringhe. Di solito ogni sabato dal Comune viene fatta la pulizia della piazza, ma la nostra speranza è che l’amministrazione sia più sensibile alle problematiche della nostra zona”.

Una situazione che sta portando i residenti ad organizzare una petizione affinché comune e ferrovie si facciano maggiormente carico della realtà della zona in particolare d’estate. “Pensiamo -dice un abitante di piazza Matteotti- che sporcizia, rumori e cattivi odori, non siano certo un bel biglietto da visita per chi giunge in città in treno e la prima cosa che vede di Albenga è questo scempio. Comunque io ho fiducia che il Comune e le amministrazioni ferroviarie sapendo di queste lamentele intervengano al più presto”.

Le lamentele riguardano anche la mancanza di panchine, la chiusura di una fontanella e l’eliminazione, ormai da tempo, del Vespasiano: “In stazione ci sono i bagni pubblici – dice Antonia Amucano, che abita nella zona- mentre il vespasiano, che era addossato al muro della salita Patrioti, che c’era anni or sono è stato tolto. Per lo meno serviva a far fare i bisogni a qualcuno in un gabinetto. Ora invece c’è puzza in tutta la zona. Urina ed escrementi umani ed animali spesso sono dovunque. È un veroschifo”.

Insomma la piazza della stazione ferroviaria, malgrado la presenza di diverse telecamere, quella che dovrebbe essere il biglietto da visita della città, in certe giornate, è davvero trascurata. Un altro appunto infine, collegato invece alla sicurezza, riguarda i rumori: i residenti segnalano infatti moto ed auto che soprattutto in questi mesi estivi, come in un carosello da autodromo di Monza, sfrecciano pericolosamente in curva ad ogni ora del giorno e della notte, imboccando via dei Mille.