Savona a quattro zampe: 26° Concorso Cane Fantasia

Si svolgerà dopodomani, mercoledì 23 Luglio alle ore 21, nell’ambito della Concorso Cane FantasiaFesta Democratica di Savona, presso la Società di Mutuo Soccorso La Rocca di Legino il 26° Concorso Cane Fantasia, organizzato dai volontari della Protezione Animali e aperto a tutti i soggetti, di qualsiasi genealogia, forma, dimensione, peso e carattere.

L’iniziativa, ricordano gli animalisti, «è stata la prima in provincia nel 1989, è una gara dove pedigree, eleganza ed acconciature non contano, un momento per celebrare con il proprio cane il mezzo secolo di lavoro in favore dei cani randagi che l’ENPA svolge con il proprio rifugio di Cadibona, la maggiore struttura provinciale di ricovero, interamente privata; e per ricordare l’importanza enorme che questi canili hanno avuto nella lotta al randagismo, un fenomeno in netta riduzione da anni, proprio grazie alla loro attività ed esistenza. Ma anche per sensibilizzare le troppe persone che comprano cuccioli di razza invece di adottare un adulto in un rifugio; basterebbero ad esempio 11 persone davvero amiche dei cani per svuotare completamente il canile di Cadibona, dove altrettanti animali aspettano da anni una famiglia, malgrado i tanti appelli fatti dall’ENPA».

I cani saranno suddivisi in tre categorie (“cocktail” per i “fantasia”, “juniores” per i cuccioli, “aristocratici” per i cani di razza che vogliono aiutare gli ex randagi) e a tutti gli accompagnatori verranno consegnati doni ed attestati di partecipazione.

Le iscrizioni si raccolgono ogni sera (ed il giorno del concorso dalle ore 18 in poi) presso lo stand dell’ENPA alla Festa Democratica, dove saranno presenti alcuni cani del Rifugio di Cadibona, nonché le fotografie degli altri ospiti.

«Alla manifestazione dello scorso anno avevano partecipato 107 cani, alla presenza di un pubblico di circa 1.000 persone. I fondi raccolti serviranno per pagare veterinari, medicinali e mangimi per le spese vive che da sola la Protezione Animali savonese deve sostenere per il soccorso e la cura dei gatti liberi e degli animali selvatici feriti o in difficoltà che raccoglie senza alcun aiuto da molti Comuni e dalla Provincia che ne hanno rispettivamente l’obbligo, né da animalisti ed associazioni animaliste e ambientaliste», conclude l’Enpa savonese.