A Palazzo Nervi le Assemblee d’Ambito dei due ATO savonesi: il punto

Nei giorni scorsi si sono riunite a Palazzo Nervi le Assemblee d’Ambito dei palazzo Nervi particolare A1due ATO savonesi (Centro Ovest 1/CO1 costa e Centro Ovest 2/CO2, Valbormida) che hanno confermato l’indirizzo dei Sindaci per un affidamento del servizio idrico integrato valorizzando le realtà pubbliche esistenti sul territorio.

“Da queste due assemblee sono emerse decisioni importanti per il raggiungimento della gestione unitaria del Servizio Idrico Integrato unitamente alla chiara e ferma volontà che questa gestione resti pubblica,” ha dichiarato Santiago Vacca.

“Nell’ATO della Valbormida attualmente opera il solo soggetto pubblico C.I.R.A., un consorzio che gestisce il depuratore di Dego e che in questi mesi sta trasformandosi in S.p.a. pubblica dotata dei requisiti dell’in-house al quale si potrà affidare direttamente il Servizio Idrico Integrato dell’intero ambito con l’ovvia esclusione delle gestioni salvaguardate in quanto conformi. In questa assemblea è stato deliberato all’unanimità tale indirizzo, perciò non appena la società pubblica sarà pronta la Provincia, in qualità di autorità d’ambito, affiderà conformemente alla normativa comunitaria il Servizio Idrico Integrato dell’Ato “Centro Ovest 2” al soggetto pubblico esistente.

“Altro discorso, invece, per l’ATO “costiero”. Le condizioni sono più complesse, tra le numerose realtà salvaguardate, in quanto conformi, che proseguiranno le proprie concessioni sino a scadenza naturale e le realtà pubbliche, costituite dalla Servizi Comunali Associati (Ponente), dalla Servizi Ambientali (medio ponente) e dal Consorzio per la Depurazione delle Acque Savonese, che da tempo stanno cercando di organizzare un raggruppamento adeguato a garantire un affidamento, temporaneo ed unitario, del ciclo integrato delle acque. Anche in questo caso il voto, unanime, ha deliberato di provvedere con l’affidamento temporaneo al raggruppamento di queste tre realtà pubbliche nelle more di giungere ad un definitivo affidamento conforme alle normative comunitarie e chiedendo di fornire una proposta entro il prossimo 15 settembre. Due scelte fondamentali e condivise da questa amministrazione che spronerà settimanalmente i soggetti coinvolti per raggiungere gli obiettivi votati dai sindaci”.