Corte dei Conti – Liguria, ass. Rossetti: “non escludiamo ricorso per annullare prescrizioni”

“È una parifica complicata quella della Corte dei Conti nei confronti del Pippo Rossetti 01rendiconto 2013 della Regione Liguria per questo come Regione non escludiamo il ricorso per annullare in tutto o in parte le prescrizioni richieste”. Lo dichiara l’assessore regionale al bilancio Pippo Rossetti commentando il giudizio di parificazione emesso dalla Corte dei Conti.

“Siamo soddisfatti – spiega Rossetti – perché emerge chiaramente il rispetto delle norme nella compilazione e gestione del bilancio e per il riconoscimento della cancellazione dei 420 milioni di derivati che erano nel nostro bilancio dal 2004, del contenimento generale della spesa regionale, del rispetto del patto di stabilità, degli obiettivi intermedi della spesa dei fondi comunitari e del miglioramento dei conti della sanità. Esprimiamo pero’ stupore sui residui attivi e cioè i crediti per 91 milioni che noi vantiamo nei confronti dello Stato che la Corte ci chiede di cancellare”.

“Nei crediti contestati dalla Corte – dice Rossetti – ci sono quelli della sanità, ad esempio quelli degli investimenti sanitari che risalgono al 1995, 2000, 2002 per un ammontare di 50 milioni di euro che nel 2014 ci hanno fatto introiettare 2 milioni”. Pertanto non capiamo perché dobbiamo toglierli e cancellarli, tenuto conto che nello stesso patto per la salute, siglato tra Governo e Regioni a luglio, si dice chiaramente che tali crediti sono esclusi dalla cancellazione se pretesi dalle Regioni”.

“Ora – ha concluso Rossetti – abbiamo bisogno di leggere la sentenza anche in merito agli immobili che sono stati venduti ad ARTE, ai sensi della legge finanziaria regionale, per capire bene le indicazioni espresse dalla Corte”.