Il teatro di Gilberto Govi per la prima volta a Verezzi: in scena la commedia “Colpi di timone”

Dopo l’applauditissima messa in scena della ‘’Mandragola’’ la scorsa Jurij Ferrinistagione, Jurij Ferrini torna sul palco del Festival Teatrale di Borgio Verezzi da venerdì 18 a domenica 20 luglio con la commedia di Gilberto Govi e Vincenzo La Rosa “Colpi di timone”, di cui cura anche la regia.

Sul palco insieme a Ferrini, Giselle Martino, Arianna Comes, Luca Cicolella, Marco Taddei e Igor Chierici. Inoltre, nell’ambito della collaborazione con il carcere di Marassi, dove è stato provato lo spettacolo, è stato coinvolto Paolo Rocca, uno dei migliori attori della compagnia Scatenati, formata da detenuti.

Lo stesso Ferrini racconta come l’idea di rendere omaggio all’emblema del teatro genovese sia nata proprio l’anno scorso sul palcoscenico verezzino quando ‘’preso dal divertimento della scena, feci una battuta con un forte accento ligure e il pubblico scoppiò in una fragorosa risata…ne seguì un applauso a scena aperta. La cosa mi colpì. Mentre mi lavavo il viso dopo lo spettacolo pensai: ‘E se mettessi in scena una commedia di Govi?’ Uscendo poi dal camerino incontrai Stefano Delfino, lo storico direttore del Festival, il quale mi disse: ‘Jurij, ho avuto un’idea…perché non metti in scena Colpi di timone?’ Era venuto il momento di farlo, lo avevamo pensato entrambi nello stesso momento.’’

L’intenzione è quella di ridare spazio ad una tradizione, quella del teatro in lingua genovese, accantonata troppo in fretta.

L’impresa non è semplice: il passaggio è molto stretto; perché da un lato non esiste una tradizione da tradire e d’altra parte il talento di questo grande primo attore caratterista, costituisce giocoforza un confronto tanto inevitabile quanto da evitare.

‘’Ma – continua Ferrini, – fin da piccolo ascoltavo quei vecchi dischi di vinile a 33 giri che mio papà teneva in salotto…non c’erano ancora le videocassette…e quindi potevo solo immaginare quali dovevano essere i movimenti e l’espressività di questo grande attore; mi piaceva ascoltare come ciò che diceva Govi, con quella sua buffa voce, faceva crollare il teatro di applausi e risate. Il mio primo approccio con questo materiale è quindi solo uditivo e risale a più di trent’anni fa. Questo potrebbe essere un vantaggio per mantenere tempi e modulazioni vocali di un dialetto che non possiedo (ma che conosco), lasciando libere invece le intenzioni, le relazioni con gli altri attori e i rapporti con i personaggi.’’

La trama vede il protagonista, Giovanni Bevilacqua, piccolo armatore costretto a sopportare le malversazioni e gli “affari sporchi” di un sistema economico corrotto, soffrire da qualche tempo di forti fitte dolorose allo stomaco. Si rivolge così al professor Brunelli, primario d’ospedale e suo vicino di casa, che, esaminate le radiografie, gli comunica che ha pochi mesi di vita. Da quel momento Giovanni Bevilacqua, senza più freni inibitori, inizia a dire tutto quello che sa, quello che pensa e a creare uno scandalo dietro l’altro, in un crescendo di risate amare… fino ad un inaspettato lieto-fine.

Uno spettacolo divertente e intelligente, sarcastico e delicato allo stesso tempo, una vera “chicca” firmata dalla Compagnia Progetto URT assolutamente da non perdere.

Ricordiamo agli appassionati di fotografia – e a chi si diletta con le nuove tecnologie dei moderni cellulari e tablet dotati di obiettivo – che continua inoltre sino al 28 luglio il concorso fotografico a premi #VEREZZINFESTIVAL: raccontando con uno scatto il legame tra Verezzi ed il “proprio” teatro si potranno vincere abbonamenti per la stagione 2015 e biglietti per quella in corso. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare la nostra pagina facebook.

Dopo “Colpi di timone”, a Verezzi ci attendono altre cinque Prime Nazionali: “Il vero amico” di Carlo Goldoni, con Massimo De Francovich, Gianna Giachetti, Lorenzo Lavia e Francesco Bonomo (23, 24 e 25 luglio), il one man show “Oscar” di Masolino D’Amico da Oscar Wilde, con Gianluca Guidi (27 e 28 luglio), “Il prestito” di Jordi Galçeran, con Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti (31 luglio, 1 e 2 agosto), “La luna degli attori”, di Ken Ludwig, con Paola Quattrini, Pietro Longhi e Miriam Mesturino (4 e 5 agosto) e infine il giallo comico interattivo “Forbici & follia” di Paul Pörtner, con Roberto Ciufoli, Michela Andreozzi/Milena Miconi, Max Pisu, Barbara Terrinoni e la partecipazione di Nino Formicola e Nini Salerno (8,9,10 e 11 agosto).

Per informazioni e prenotazioni: tel. 019/610167 – biglietteria@comuneborgioverezzi.it