Biblioteca universitaria di Genova, Pellerano: “Gli anni passano, quando verrà inaugurata?”

«Vorremmo sapere se, come riportato sul sito ufficiale, nell’autunno 2014 Lorenzo Pelleranoarriverà davvero il momento tanto atteso – dagli studenti e da tutti gli amanti della cultura – della completa apertura al pubblico della biblioteca universitaria nell’ex hotel Columbia in via Balbi 28, a due passi dalla stazione ferroviaria di Genova Principe» dice Lorenzo Pellerano.

Il consigliere regionale della Lista Biasotti ha presentato all’assessore competente un’interrogazione urgente per conoscere lo stato dell’arte dei lavori di restauro e allestimento della nuova biblioteca. «Iniziati 10 anni fa, nel 2004 – spiega Pellerano – i lavori di ristrutturazione e trasformazione dell’ex hotel in biblioteca hanno richiesto un investimento di circa 26 milioni di euro del ministero dei Beni Culturali reso necessario poiché la sede storica in via Balbi 3 non assicurava più lo spazio sufficiente a ospitare i volumi».

«Ricordo che proprio la nuova biblioteca universitaria oltre a ospitare più di 650 mila volumi – di cui 200 mila “a scaffale aperto” ossia a libero accesso – conterrà la collezione di circa 25 mila libri, donati alla città dal poeta genovese Edoardo Sanguineti, un patrimonio culturale di sicuro richiamo per studiosi e appassionati da ogni parte del mondo che – se adeguatamente valorizzato e promosso – può rappresentare un’attrattiva culturale di primo piano per la città. Nonostante la maestosità architettonica della nuova biblioteca che i genovesi hanno potuto apprezzare solo durante le visite in occasione delle giornate FAI, nonostante l’urgente “fame” di spazi culturali per giovani, studenti e studiosi – dal 2012 – anno del collaudo definitivo dei lavori, la nuova biblioteca non è stata ancora inaugurata. A causa di un contenzioso poi risolto dal Tar, dovuto ad infiltrazioni e muffe che hanno minacciato la conservazione del patrimonio librario antico e moderno, a due anni dal termine dei lavori sembra non siano del tutto completate le opere di allestimento degli spazi interni».

«A questo punto vorremmo sapere quando la nuova biblioteca di via Balbi aprirà finalmente i battenti, a che punto sono i lavori di allestimento e con quali modalità avverrà il trasloco dei preziosi volumi mobili contenuti nell’attuale sede di Balbi 3. Vorremmo anche sapere quale ruolo la Regione Liguria può svolgere per sollecitare la soluzione di questa annosa vicenda e consentire finalmente la fruizione di uno spazio a lungo atteso dagli studenti e cittadini liguri, tanto più tenuto conto che la nuova sede della biblioteca universitaria si trova in posizione strategica nelle immediate vicinanze della stazione di Principe e sarà quindi particolarmente comoda per gli studenti pendolari e fuori sede. La Regione Liguria non ha saputo utilizzare l’intera somma di 13.650.000 € derivanti dal Fondo PAR FSC 2007-2013 e destinata agli “Interventi di valorizzazione del patrimonio culturale” e a fine 2013 ha rendicontato solo 2.163.585,46 €. A questo punto chiedo agli assessori Rossetti e Berlangieri se la Regione Liguria, di concerto con il Ministero, poteva e potrà utilizzare questi fondi inutilizzati anche per ultimare i lavori nella nuova biblioteca».

«Mi auguro che la Giunta fornisca rassicurazioni concrete circa l’effettiva apertura completa al pubblico entro il prossimo autunno di tutti i locali della biblioteca e spiegazioni su quali interventi sono stati effettuati per porre rimedio ai danni provocati da infiltrazioni d’acqua e da muffe. Il fatto che una biblioteca sia interessata da questi problemi è di per sé già grave, visto che si tratta di un edificio destinato ad accoglie un patrimonio di libri e volumi di grande pregio e valore, ma in questo caso lo è ancor di più grave poiché l’edificio dell’ex Columbia è stato appena restaurato con un notevole investimento di soldi pubblici. E la biblioteca neppure aperta al pubblico», conclude Pellerano.