Alassio, conferimento dei rifiuti più facile in centro: punto di raccolta in via Colombo

In materia di conferimento dei rifiuti il Comune viene in soccorso degli Angelo Vinaiesercizi commerciali del centro alassino: come già per l’anno precedente verrà posizionato un punto di raccolta a servizio delle attività presenti nel budello, destinato esclusivamente allo stoccaggio dell’indifferenziato. La vasca si troverà in via Colombo (tra via XX Settembre e passeggiata Grollero) a partire da oggi (giovedì 3 luglio) e verrà controllata e svuotata dagli operatori ogni ora dalle 14 alle 18.30.

“In questo modo – dichiara l’assessore all’Ambiente, Angelo Vinai – offriamo un valido supporto alla raccolta rifiuti per tutte quelle attività commerciali e ricettive presenti nell’area del budello e del centro, altrimenti costrette a lunghi spostamenti per raggiungere le isole ecologiche. Il punto di raccolta vuole agevolare il mantenimento del decoro di una zona della città sottoposta a forte sollecitazione, con il grande incremento di presenze e turisti dei due mesi estivi. Confidiamo nella collaborazione dei commercianti: nasce per loro questo strumento, dedicato – lo ribadisco – unicamente al conferimento dei rifiuti indifferenziati”.

In materia di conferimento l’assessore ribadisce inoltre l’invito al rispetto delle regole, indispensabile per agevolare le operazioni di pulizia di Alassio nel periodo estivo. “In particolare – dice Vinai – invito i gestori dei bagni marini a contattare direttamente l’Ufficio Ambiente (al numero 0182-648782) che disporrà il ritiro del materiale di risulta proveniente dalle spiagge, ovvero sabbia, alghe o rifiuti raccolti in mare e sul bagnasciuga. In questo modo sarà possibile evitare di riempire i cassonetti procurando disagio ai normali fruitori”.

Può dirsi avviata anche la gestione dei bagni pubblici cittadini da parte della cooperativa “Il Miglio Verde”: il servizio, che prevede la destinazione di personale addetto alla pulizia ed alla sorveglianza, sarà a regime nel giro di pochi giorni.

Un’apposita ordinanza in materia di salute pubblica impone, infine, ai privati di provvedere alla derattizzazione e disinfestazione nelle aree e negli edifici di competenza, così da completare gli interventi già effettuati sul suolo pubblico dall’amministrazione comunale in materia di lotta a topi, scarafaggi e zanzare.