“Percorsi Sonori”: alla scoperta delle sonate per violino e pianoforte di Sandro Fuga

“Percorsi Sonori”, la stagione musicale della Città di Finale Ligure arrivata Sandro Fugaalla decima edizione, dedica alcune serate alla riscoperta di importanti autori italiani. Giovedì 3 luglio alle ore 21,30, presso i Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo, sarà l’occasione di accostare un grande compositore del Novecento italiano: Sandro Fuga (1906-1994).

Il concerto, patrocinato dall’Associazione Sandro Fuga di Torino, è organizzato dal Comune di Finale Ligure e dalla Biblioteca Mediateca Finalese con la collaborazione dell’associazione Terzo Rigo, e prevede l’esecuzione integrale delle tre sonate per violino e pianoforte del compositore. Un corpus musicale di rara bellezza, con pagine di grande intensità emotiva in cui il virtuosismo strumentale si affianca a momenti drammatici, malinconici o elegiaci in un’atmosfera impressionistica. Una vera ri-scoperta. A interpretare queste pagine sono gli stessi artisti che da poco le hanno incise per l’etichetta internazionale “Naxos”: i violinisti Mauro Tortorelli, Alessandro Milani e Sergio Lamberto, che interpreteranno ognuno una sonata, accompagnati al pianoforte da Giacomo Fuga, figlio del compositore. L’ingresso è libero.

Sandro Fuga. Nativo di Mogliano Veneto e discendente dei Nono, illustre famiglia veneta di artisti, ereditò la passione per l’arte e per la musica. La famiglia quindi si trasferì a Torino dove Fuga, che aveva iniziato regolari studi musicali a Treviso e Venezia, li proseguì presso il Liceo Musicale G. Verdi. Qui ebbe come maestri Luigi Gallino per il pianoforte, Dino Sincero e Ulisse Matthey per l’Organo. Con Giorgio Federico Ghedini studiò armonia e contrappunto, con Luigi Perracchio e Franco Alfano composizione. Conseguiti tre diplomi tra il 1924 e il 1928, nell’ambiente torinese divenne a sua volta figura di rilievo della vita musicale della città. Dal 1944, si dedicò esclusivamente alla composizione. Nel Liceo torinese divenuto nel frattempo Conservatorio (1936) gli fu affidata la cattedra di pianoforte dal 1933 al 1956, anno in cui passò a quella di composizione che tenne fino al momento in cui divenne direttore (1966), carica ricoperta fino al 1976. Membro dell`Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e dell`Accademia Nazionale Luigi Cherubini di Firenze, ricevette numerosi premi e riconoscimenti in concorsi anche internazionali. La sua musica è stata pubblicata dai maggiori editori. Morì a Torino nel 1994. L’opera di Fuga abbraccia tutti i generi musicali e, sicuramente, rivela una grande personalità musicale.