Il Cinema “Vittoria” di Borghetto compie 60 anni e passa al digitale

Un momento innovativo che segna una “tacca” importante nella lunga SAMSUNGstoria del Cinema “Vittoria” di Borghetto Santo Spirito, una delle pochissime sale all’aperto rimaste nel Ponente Ligure. Con leggero ritardo rispetto alla tradizionale data di apertura dovuta alla necessità di completare l’installazione delle nuove apparecchiature, la stagione estiva 2014 è iniziata con la proiezione dei film in digitale. Il cambiamento si è reso d’obbligo a causa dall’abbandono, da parte delle case cinematografiche, delle tradizionali pellicole.

La famiglia Musso, che da 60 esatti anni gestisce amorevolmente il cinema del centro storico borghettino, ha deciso di proseguire l’attività facendo lo sforzo della digitalizzazione, un passo obbligatorio per poter continuare ad offrire un esercizio di qualità. È passato tanto tempo dall’apertura alla metà degli anni ’50, ma non è mancato l’impegno e la partecipazione degli utenti che sono stati molto fedeli a questa caratteristica sala, dai borghettini sino ai numerosissimi turisti che ogni estate trascorrono le loro vacanze nella nostra città.

La digitalizzazione ha avuto una costo enorme ed è stata resa possibile anche grazie al bando della Regione Liguria al quale i titolari del cinema hanno partecipato, ottenendo un contributo che ha coperto solo in minima parte le spese

Ancora una volta la proprietà ha dimostrato grande attaccamento all’attività, che svolge ininterrottamente dalla sua apertura, compiendo un grosso sforzo economico non solo per far continuare la proiezione di film, ma per permettere a tutti di usufruire di quello splendido spazio anche per altre iniziative svolte, come ormai tradizione, dal Comune.

Un dato prevale su tutti ossia che il cinema borghettino è uno delle 3 sale del ponente che è passato al digitale. Tutto ciò è dovuto all’elevato costo della trasformazione degli impianti e con l’installazione di nuove attrezzature, per un periodo di attività che supera di poco i due mesi e quindi difficilissimo da ammortizzare.

“È stata una scelta motivata da due fattori – riferiscono dalla fam. Musso – il primo l’attaccamento ad un’attività che, di generazione in generazione, la famiglia porta avanti ininterrottamente, senza cambi o cessioni di gestioni, ed il secondo dall’ affetto e fidelizzazione dei nostri clienti. Qui ad esempio sono transitati i genitori ed i nonni dei ragazzi che oggi frequentano il nostro cinema. Per talune famiglie che da decenni trascorrono le loro vacanze a Borghetto siamo ormai alla terza generazione, se non alla quarta. Sarebbe stato un delitto – proseguono i titolari – non continuare in un’attività unica nel comprensorio Albenganese e Finalese ed un vero peccato per lo splendido centro storico borghettino nel cui contesto si trova l’arena vittoria”.

A memoria della ormai lunga storia della sala cinematografica estiva, in un SAMSUNGlocale del cinema, è conservato l’ultimo proiettore dei film prodotti con le tradizionali pellicole che sostituiscono ormai già un ricordo.

Un cinematografo estivo, apprezzato da tutti, che ha svolto e realizzerà ancora, speriamo per molti decenni, un ruolo sociale essendo frequentato da persone di ogni età (dai bambini agli anziani, dai genitori ai nonni) che vi trovano un punto di riferimento culturale, di socializzazione e di divertimento, sempre attuale e pronto a rinnovarsi. Lo testimoniano le affollate serate delle prime visioni nazionali che non sono mancate neppure nell’ultima stagione cinematografica e che la direzione ha confermato anche per l’estate 2014. (Michele Manera)