di Alfredo Sgarlato – Debutto stagionale al Teatro Ambra di Albenga
per la compagnia La Valigia del Comico, che presenta “Lohengrin”, commedia in due atti di Aldo De Benedetti, opera tra le meno note dell’autore di “Tango della gelosia” e “Due dozzine di rose scarlatte”; De Benedetti fu anche sceneggiatore per De Sica, Mattoli, Matarazzo, Castellani, e perseguitato durante il fascismo.
In un’Italia ormai lontana, in cui i prezzi sono in lire, i giornali di carta e i passatempi la battaglia navale e lo scopone, in una dimora di campagna, vive una coppia annoiata, Marianna, interpretata con eleganza blasèe da Barbara Ferro, e Alfredo, un impeccabile Fabio Vosilla, con cui convive non si sa bene perché un improbabile socio, Giulio, un Roberto Laura perfetto come simpatico burbero alla Govi. Il mite tran tran è sconvolto dall’annuncio dell’arrivo di un lontano cugino dall’altisonante nome Lohengrin, che ha fama di tombeur de femmes.
La commedia vive sull’interminabile attesa del cugino, che stravolge la vita della coppia e di uno stuolo di divertenti comprimari, la serva padrona Cesira, Liliana Franchello, l’incontenibile segretaria, Luisa Maurizio, il pedante Edmondo, Alessandro Borea con un magnifico look da aviatore, la romantica snob Lia, Piera Siniscalchi, i dipendenti schiavizzati, Manuela Visinalis, Anna Luison, Emanuela Bottaro e Giancarlo Enrico, ma soprattutto lui, Lohengrin, Fabio Ferrando reso irriconoscibile dal trucco.
Il pubblico sottolinea continuamente il testo con risate e applausi e la compagnia, molto affiatata, rende bene il testo, cui un paio di sforbiciatine nella fase iniziale gioverebbero. Il caldo estivo esploso all’improvviso non ha impedito al pubblico di divertirsi. Ricordiamo anche il cast tecnico, la regia di Enrico Aretusi, Angelo Ascheri a luci e suoni e Nicola Cargiolli scenografo.
