Alassio: controlli della Polizia municipale contro saldi fuori stagione e abusivismo commerciale

Giro di vite ad Alassio contro le vendite promozionali fuori stagione e Alassio Comune 01l’abusivismo nel settore del commercio ambulante. La Polizia municipale agli ordini del comandante Francesco Parrella ha, infatti, avviato nei giorni scorsi una serie di controlli negli esercizi commerciali cittadini, rilevando alcuni casi di irregolarità con merce esposta in saldo ben oltre il periodo stabilito per legge. La normativa, ricordiamo, ha fissato il periodo dei saldi invernali dal 4 gennaio al 17 febbraio. Gli agenti hanno, pertanto, provveduto ad elevare contravvenzioni ai trasgressori.

“Si tratta di un provvedimento – spiega il consigliere comunale con delega al Commercio, Lucia Leone – a tutela di tutti quegli esercenti che, pur in tempo di crisi, si attengono alle regole senza prolungare il periodo dei saldi oltre misura. Ed, insieme, l’operazione condotta dagli agenti è un modo per mantenere il decoro di una città come Alassio, basato su una varietà di negozi ed esercizi commerciali che da sempre puntano alla promozione della qualità delle merci ed all’attenzione al cliente. Lungi dal voler penalizzare il settore, puntiamo piuttosto a ribadire l’importanza del rispetto delle regole: il decoro delle vetrine, la cura nell’esposizione e una durata legittima delle vendite promozionali contribuiscono a confermare il prestigio anche commerciale della città”.

Nei giorni scorsi numerosi sono stati anche i controlli effettuati dagli agenti della polizia municipale alassina nell’ambito della lotta all’abusivismo commerciale. Le operazioni hanno dato luogo a sequestri di merce contraffatta con la segnalazione all’autorità competente di alcuni degli ambulanti che espongono lungo la passeggiata o in centro città. Per altri, che esercitavano la vendita in assenza di licenza, è invece scattata la sanzione amministrativa.

“I controlli proseguiranno – dichiara l’assessore con delega alla Polizia municipale, Piero Rocca – nell’ottica di una crescente attenzione alla lotta all’abusivismo che mette in campo una concorrenza sleale nei confronti dei tanti commercianti in regola e rappresenta una fonte di guadagno per il mercato illegale”.