Centro Pannunzio: onorare adeguatamente Piazza Enzo Tortora ad Albenga

L’apertura in sordina,”senza taglio del nastro”, di Piazza Enzo Tortora ad Enzo Tortora arresto BN1Albenga comporta, a parere del Centro “Pannunzio”, che, appena ci sia un sindaco eletto, si debba ricordare adeguatamente la figura a cui essa è dedicata.

RobertoMichels

«Il voto del consiglio comunale fu bipartisan e sulla proposta convennero i voti di tutti i consiglieri,anche per la battaglia intrapresa dal prof. Pier Franco Quaglieni con una serie di articoli in prima persona e dal Centro “Pannunzio” del Ponente Ligure che tenne vivo per anni l’opportunità di ricordare ad Albenga con una piazza o una via, la figura di Tortora ligure giornalista, presentatore televisivo di successo, vittima di un affare giudiziario che si rivelò una grande ingiustizia» spiega Stefano Morelli, portavoce nazionale del Centro “Pannunzio”.

«I dirigenti del Centro “Pannunzio” accompagnarono nell’agosto scorso la senatrice Francesca Scopelliti a fare un sopralluogo alla piazza Enzo Tortora e si ottenne l’impegno della compagna di Tortora a partecipare all’inaugurazione della piazza. Il prof. Quaglieni, storico amico personale di Tortora, dette la sua disponibilità a ricordarlo pubblicamente come fece nel 2013 in tutta Italia in occasione del 30° della morte di Tortora».

«Il Centro “Pannunzio” chiede ai candidati sindaci un impegno per piazza Enzo Tortora e alla nuova amministrazione democratica che verrà eletta, l’attenzione che merita una delle poche figure dell’Italia civile che, quando venne ingiustamente condannato a 10 anni, si dimise dal Parlamento europeo. Tortora è un esempio morale da indicare alle nuove generazioni».

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