Immigrazione e protezione internazionale: in provincia di Savona accolti 73 profughi migranti

Sono 43 i cittadini eritrei che nel pomeriggio del 25 aprile sono stati mani mondo intercultura 00trasferiti dai centri di raccolta siciliani alle strutture di accoglienza attivate in provincia di Savona. Le operazioni di trasferimento, coordinate dalla Prefettura, ed alle quali hanno partecipato la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Polizia Stradale, il 118, la Croce Rossa, le Caritas Diocesane di Albenga e Savona e le Cooperative interessate per l’assistenza, si sono svolte in modo puntuale ed efficace.

I migranti, giunti all’aeroporto di Malpensa nella serata del 25 aprile sono stati condotti, su mezzi messi a disposizione della Croce Rossa e sotto la costante sorveglianza delle pattuglie della Polizia Stradale dei Centri Operativi Autostradali di Milano e Genova, presso il centro della Croce Rossa di Savona e successivamente smistati presso le sotto indicate strutture.

25 migranti donne presso l’ex caserma della Guardia di Finanza di Varazze, concessa alla Prefettura dalla Provincia di Savona appositamente a questo scopo e gestita dalla Croce Rossa, 6 migranti donne presso la struttura della Cooperativa “L’Ancora di Varazze”, due migranti donne, ognuna con un bambino presso le strutture della Caritas Diocesana di Albenga, 9 migranti uomini presso presso le strutture della Caritas e dell’Ancora di Savona. I 43 cittadini eritrei si aggiungono agli altri 30 cittadini stranieri, del Senegal, del Bangladesh, del Niger e della Guinea, richiedenti asilo ed alloggiati presso strutture di Cairo Montenotte, Dego, Celle Ligure e Savona sin dal 7 febbraio 2014.