Elezioni Andora, Movimento 5 Stelle denuncia: Confcommercio e Confartigianato lobby antidemocratiche

di Fabrizio Pinna – Sono cinque i candidati Sindaco e le liste Andora in Movimento 5 Stelleufficialmente ammesse alle Elezioni Comunali del 25 maggio – Franco Bruno (Vivi Andora), Mauro Demichelis (Andora più), Paolo Morelli (Andora domani), Gianfranco Ciccione (Salvagente per Andora ) e Sabrina Grassa (Movimento 5 Stelle) – ma nella cittadina è polemica sul diverso trattamento riservato a ognuno da alcune associazioni economiche di categoria.

“Oltre alla campagna elettorale ufficiale con i suoi bei momenti di confronto, di incontri pubblici, di programmi, emergono gesti, situazioni un po anomale che non possono essere frutto di iniziative personali, non ci sarebbe motivo, per cui si ha il dubbio che ci sia un altra campagna elettorale, parallela, silenziosa, che agisce nell’ombra”. La denuncia arriva dai “grillini” del Movimento 5 Stelle Andora che prendono di mira il presidente della Confcommercio andorese, Mirko Fossati, e la Confartigianato colpevoli – sostengono – di aver escluso dagli incontri di consultazione e confronto elettorale due dei candidati sindaco, riservandoli solo a Bruno, Demichelis e Morello.

E questo, naturalmente, in violazione non solo della più elementare prassi democratica ma anche dello stesso statuto associativo, con risvolti impugnabili “legalmente”: “Queste due associazioni – dicono – rischiano un commissariamento interno o un inchiesta della magistratura, cosa le può far muovere in questo senso? Questo sistema che emerge ora ma forse già consolidato nel tempo, se confermato, è la campagna elettorale, seppur silenziosa, più sincera e vera di quello che è il sistema partitico Andorese”.