1.Il Jazz come linguaggio universale della pace: a Borghetto “Donne in Jazz” con Danila Satragno ed Elektrik Acoustic Trio e Jilly Jackson Quartet

La musica è la vera lingua universale. A Borghetto Giovedì 1° Maggio e Danila Satragno foto di Angela Caterisano 6_aGiovedì 29 Maggio alle ore 21,00, presso il Salone delle Feste in Via Viglieri, con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ed in occasione della celebrazione della “Giornata Internazionale del Jazz”, si svolgeranno due appuntamenti di musica Jazz, un invito all’ascolto di questa musica, riconoscendone il ruolo di linguaggio universale per il messaggio di libertà, cultura, fratellanza, che da sempre ha diffuso nella sua storia. L’ingresso per le due serate sarà libero e gratuito.

Ad aprire la rassegna, giovedì 1 Maggio 2014, Danila Satragno accompagnata dall’Elektric Acoustic Trio, per una serata di standard jazz e brani originali.

Diplomata in pianoforte principale presso il Conservatorio “N. Paganini di Genova, Danila Satragno ha intrapreso lo studio del canto presso i seminari estivi “Spazio Musica” durante i quali ha ricevuto nel 1986 una borsa di studio su speciale menzione di Steve Lacy. Inoltre dal 1992 al 1999 ha seguito un corso di perfezionamento con il soprano M. G. Gabanizza. E’diplomata in musica jazz presso il Conservatorio A.Boito di Parma con il massimo dei voti.

Attualmente svolge un’intensa attività concertistica adattandosi con estrema duttilità a diverse formazioni, spaziando dal jazz alla musica contemporanea. Tantissime le collaborazioni importanti che hanno scandito la vita professionale di questa artista, culminata (per ora) nel suo ultimo lavoro, appena uscito, il CD “Un Lupo in Darsena”, rivisitazione in chiave jazz di famosi brani italiani con un occhio particolare agli artisti liguri oltre a due standards americani.

Danila Satragno, una delle più note e apprezzate vocalist del jazz italiano (e collaboratrice di alcuni dei più grandi nomi della musica leggera di qualità) da diversi anni è diventata anche vocal coach, ovvero specialista di “addestramento vocale”, anche di professionisti come Ornella Vanoni e Roby Facchinetti. Ha messo a punto l’unico metodo codificato per il canto moderno, frutto di ventisette anni di studio e ricerca, un approccio straordinario per efficacia e flessibilità che educa e potenzia la voce, inquadra la “presenza scenica” e riesce a dominare stati d’ansia,stonature, cali di voce, prima e durante le esibizioni.

Il secondo appuntamento in programma venerdì 29 Maggio 2014, vedrà l’esibizione della cantante Jilly Jackson Quartet, voce cristallina e tanto swing, ingredienti di una serata da non perdere.

Jilly Jackson ha iniziato a calcare i palcoscenici inglesi precocemente, a soli 14 anni, così tra una tournée e l’altra si è ritrovata nelle Hit Parade Britanniche con il duo “LIPS” , per poi bissare il successo in America Latina nel 1985…, poi in Russia e poi su tutti i palcoscenici più importanti del mondo come Las Vegas, Tokio, Parigi, Londra, Berlino.

Uno di questi tour gli ha fatto scoprire la Costa Azzurra, da cui è stata sedotta immediatamente,. Stabilitasi in Francia ha sviluppato il suo repertorio da Crooner, ha approfondito la sua conoscenza della voce e si e dedicata completamente al jazz.

Con il suo carisma e la sua semplicità gli è stato facile attirare l’attenzione e l’ammirazione del pubblico francese e italiano. Il suo stile nel jazz e chiaro e puro, la scena gli appartiene in modo naturale, il piacere di suonare della buona musica in compagnia di ottimi musicisti è evidente, traspare da ogni singola nota, la sua voce di cristallo e la sua presenza aristocratica fanno da di lei una vera signora del jazz.