NOTE A MARGINE – Il bue che dice cornuto all’asino: polemiche elettorali ad Albenga sul 25 Aprile

di Fabrizio Pinna – Il bue che dice cornuto all’asino. “Il XXV Aprile è una Albenga 25 aprile2009 Fortino Martiri foce Gdata troppo importante per il nostro Paese per essere trasformata in una manifestazione di partito”. Però, a quanto pare, può sempre tornare utile per fare un po’ di sciaratto in campagna elettorale.

Da quando ho memoria, un 25 Aprile senza una qualche polemica non lo ricordo. E poteva forse mancare quest’anno anche ad Albenga, a un mese dalle elezioni amministrative? Il programma delle celebrazioni in città era naturalmente noto da molti giorni. Ma bisogna rispettare i tempi di scena. E c’è chi ha saputo infatti aspettare prima di lanciare i suoi mortaretti. Ottimo, ci vuole un po’ di suspense prima del colpo di teatro; e poi, in fondo, è oggi la giornata di Festa della Liberazione. Godiamocela tutti con libertà, insieme allo spettacolo.

Pietra dello scandalo, ovviamente, la presenza come oratrice della deputata “savonese” del Pd, Anna Giacobbe, in Piazza del Popolo. Chiuso questo primo atto, da qui, seppure un po’ prevedibile, inizia la recita a soggetto della controparte dei partiti: attori in tandem, la candidata Sindaco Rosy Guarnieri (Lega) e il suo vicesindaco in pectore – in caso di elezione e se troverà davvero un accordo con Vaccarezza – Eraldo Ciangherotti (FI). Certo, loro non mossi da opportunistico spirito di parte ma solo rimasti patriotticamente scandalizzati. Perché mai non credergli?

“A un mese dalle elezioni, per Vazio-Cangiano e soci era troppo forte il desiderio di mettere le mani anche sulla memoria storia degli italiani e degli albenganesi, per fare politica di partito, e per cercare di ottenere consensi elettorali in vista delle prossime amministrative”, “Vogliono trasformare la memoria collettiva nella festa del PD”, hanno denunciato accorati.

Insomma, dicono, ad Albenga oggi si è “assistito a un’edizione della Festa dell’Unità organizzata dall’ANPI ingauna, che ha scelto come relatore un parlamentare tesserato PD per fare un comizio politico-partitico, e lanciare così la campagna elettorale del centro sinistra alle amministrative e alle europee”.

È tutto? No, il copione sembrava ancora un po’ troppo scontato e logoro. E del resto la solita litania sui “comunisti” e “Cangianzio” inizia a stancare persino la platea più affezionata. Nel ruolo dei cattivi, meglio allora inserire a sorpresa anche un nuovo personaggio nella trama. E qui sì, finalmente, colpo di genio: un commissario prefettizio spudoratamente carrierista! A quanto pare ad Albenga lo abbiamo davvero, assicurano Guarnieri e Ciangherotti: “il Commissario, Dott. Montella, era a conoscenza del programma della manifestazione? Aveva larubricadieffenoteamargine2acconsentito alla partecipazione della esponente PD Giacobbe? Se sì, perché questo assist elettorale a uno schieramento politico, forse per mantenere buoni rapporti con due parlamentari del territorio?”.

Non è abbastanza chiaro? Il pubblico ingauno forse non coglierà le sfumature, meglio precisare, pensa Ciangherotti rimettendo mano sulla sua pagina Facebook al canovaccio: “Il vice Prefetto di Savona Montella, commissario di Albenga, vorrebbe mica scalare i vertici della Prefettura con la benedizione degli Onorevoli del PD?”. Perfetto. Ora sì, così va meglio. È sera e ora può infine davvero calare il sipario: a tutti, un buon 25 Aprile.

* Note a margine di Effe: la rubrica Corsara di Fabrizio Pinna