“Irrefrenabile desiderio… di Anne”, alla Casa dei Circoli di Ceriale (foto)

di Alfredo Sgarlato – Serata dedicata al teatro e alla poesia giovedì 17 2 Casa dei Circoli di Ceriale - Amelia Conte 17-4-2014alla Casa dei Circoli delle Culture e dei Popoli di Ceriale. L’attrice Amelia Conte porta in scena lo spettacolo ideato con Monica Maggi della Compagnia dei Curiosi e intitolato “Irrefrenabile desiderio… di Anne”.

Nella prima parte Amelia Conte interpreta “Irrefrenabile desiderio”, scritto e diretto da Roberto Bani, autore e regista teatrale di Albenga. Il monologo fa parte di una serie scritta da Bani e già portata in scena a Palazzo Oddo sul tema della violenza sulle donne. Amelia Conte, che recita qui sopra un tavolo, interpreta una donna che dopo essere stata succube di un uomo spregevole reagisce nel migliore dei modi. La seconda parte dello spettacolo è la continuazione ideale di un recital tenuto da Amelia Conte lo scorso anno e dedicato a Sylvia Plath. Stavolta l’attrice, che si cala nella parte indossando uno splendido abito vintage, legge – accompagnata da Mauro Pinzone alla chitarra – le poesie di Anne Sexton, personaggio che meriterebbe ben più di due righe di presentazione.

Anne Sexton (Newton, 9 novembre 1928 – Weston, 4 ottobre 1974) fu una delle voci più originali della controcultura americana. Nata da famiglia agiata e moglie di un industriale, non fece studi regolari e frequentò un corso di poesia dove conobbe Sylvia Plath, di cui fu grande amica, e come lei soffrì di disturbi dell’umore: una depressione estrema per Sylvia, una sindrome bipolare per Anne, che alternava il successo personale a ricoveri e dipendenza da alcool e farmaci. Fu la prima ad affrontare in poesia temi come mestruazioni, masturbazione, aborto, tanto che alcune sue poesie non sono tradotte in italiano.

Negli ultimi anni si faceva accompagnare da un gruppo rock, e così aprì la strada a Patti Smith, e Peter Gabriel le dedicò la canzone “Mercy street”. Infine ebbe una conversione religiosa che non le salvò la vita. Amelia Conte interpreta le due donne in maniera sofferta e partecipata, mutando la gestualità a seconda del testo. Molti gli applausi da parte del pubblico presente. Nella seconda metà di maggio altri appuntamenti con musica e teatro che vi racconteremo.

* Foto di © Monica Maggi