Da Albenga a Genova per dare vita a “Ostellin”

di Claudio Almanzi – Un giovane libraio ingauno ha dato vita a Genova, Stazione treni 00insieme ad un gruppo di amici, ad una nuova attività ricettiva. Si tratta di Davide Manzi, 29 anni, che da Albenga si è trasferito ora a Genova per realizzare “Ostellin”, un nuovo ostello nel cuore della città vecchia.

RobertoMichels

“Avevamo voglia- dice Manzi -di creare qualcosa per Genova, una città bellissima, con un grande potenziale. Abbiamo pensato di proporre una soluzione ricettiva low-cost adatta ad un pubblico dalle variegate esigenze”. L’ostello è situato in un appartamento storico, in un palazzo cinquecentesco, ed occupa gli spazi dell’ex sede genovese del Club Alpino Italiano. “La nostra idea- dice Chiara Fedriani- non è solo quella di ospitare viaggiatori curiosi, ma anche di creare un polo culturale attrattivo, con esposizioni ed iniziative aperte al pubblico. La nostra infatti è una associazione di promozione sociale”.

L’ostello (oltre 200 metri quadrati) ha quattro camere per un totale di 25 posti letto: due camere da 8 posti letto ciascuna, una camera da 7 posti con due letti a castello tripli (matrimoniali sotto, singoli sopra) e una stanza matrimoniale privata. Gli altri giovani intraprendenti (tutti fra i 27 ed i 31 anni) che hanno dato vita a questo progetto sono Elisabetta Orsino, Chiara Fedriani, Luca Seconda, Francesca Stamuli, Alessandro Bruzzone e Matteo Brunato. “Ostellin” si rivolge non solo a giovani viaggiatori, studenti Erasmus e universitari fuori sede, in cerca di una sistemazione stabile, ma anche famiglie con bambini, coppie, giovani lavoratori di passaggio, gruppi teatrali, musicali o provenienti dal mondo dell’associazionismo in genere.

“OStellin offre inoltre una cucina ad uso comune degli ospiti-conclude Manzi- un angolo lavanderia, una sala relax con tv,  computer e una piccola biblioteca sulle bellezze di Genova e della Liguria. Il Wifi gratuito è a disposizione degli ospiti in tutta la struttura”. L’inaugurazione è in programma oggi pomeriggio, alle ore18, in vico dei Parmigiani 1/3 (traversa di via 25 aprile).

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