Nel centenario della Grande Guerra, ad Alassio una riflessione con Pier Paolo Cervone e il Centro Pannunzio

Giovedì 17 aprile, alle ore 21, presso l’Auditorium Roberto Baldassarre – grande guerra alassioBiblioteca Civica di Alassio (in piazza Airaldi e Durante) si terrà un incontro su “Le cause della Grande Guerra. 1914-2014: una riflessione 100 anni dopo”. Presenti Pier Paolo Cervone e Pier Franco Quaglieni, introdurrà il dibattito Marco Servetto, coordinatore del Centro Pannunzio del Ponente ligure.

RobertoMichels

Dichiara Marco Servetto: «La Grande guerra iniziata con due colpi di pistola a Sarajevo e con milioni di morti, ha sconvolto l’Europa e il mondo. Una riflessione storica cent’anni dopo si impone. Cervone è uno storico della Grande Guerra tra i più conosciuti a livello nazionale, con molte opere sull’argomento al suo attivo, edite da Mursia. Un suo nuovo volume uscirà in maggio. Pier Franco Quaglieni, storico risorgimentalista e contemporaneista, ha in più occasione affrontato l’argomento in scritti e discorsi, partecipando come relatore a convegni universitari nazionali e internazionali sul primo Novecento e la I Guerra mondiale».

«Verranno analizzate le cause economiche e culturali che portarono nel primo decennio del ‘900 al conflitto con la responsabilità di tutti i paesi europei che vedevano nella guerra europea, poi diventata mondiale, la soluzione dei loro problemi di espansione e la volontà di espandersi. La guerra dichiarata da Austria e Germania è in effetti il frutto di un clima nazionalista che ha travolto l’Europa,rompendo totalmente con la tradizione dell’800 fondata sull’idea di Patria nel rispetto delle altre patrie».

La presentazione è organizzata dalla sezione del ponente ligure del Centro Pannunzio in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Alassio – Assessorato alla Cultura.

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