Finale Ligure: un fiocco giallo per la scuola Primaria Arene Candide

“Il miracolo della vita” lo stesso che hanno potuto vivere in prima persona Finale Ligure pulcinigli alunni della classe seconda A della scuola Primaria Arene Candide dell’Istituto Comprensivo di Finale Ligure e più indirettamente tutto il plesso.

RobertoMichels

«L’emozione di fronte ad una nuova vita è il miracolo che ha portato alla nascita, proprio nei locali della scuola, di una famiglia di nove pulcini”, spiega l’insegnante Eleonora Sansone: «Questa attività educativa è partita l’undici marzo ed è funzionata grazie ad una incubatrice dove sono state deposte le uova di gallina già fecondate; da qui nasce uno studio approfondito che incanta i bambini, l’incubatrice viene osservata e custodita costantemente e messa ad una temperatura di 37,7° per diciotto giorni e ad una umidità adeguata. Successivamente viene sostituito il piano d’appoggio on una griglia sulla quale vengono deposte le uova pronte per la schiusa. Ogni giorno, viene aggiunta acqua e l’attenzione è riposta tutta sulle uova. I bambini sono orientati dalle insegnanti e ormai mostrano un “atteggiamento scientifico”. Il 31 marzo, dopo 21 giorni esatti, il primo pulcino becca il guscio, poi il secondo».

«Per tutta la giornata tutte le classi si susseguono ad osservare coinvolte dall’avviso che comunica a tutti l’inizio della schiusa. Nascono quattro pulcini. L’emozione di tutti è grande. Il giorno successivo nascono altri cinque pulcini. Ad ognuno di loro è stato assegnato un nome e fuori dalla porta dell’aula è stato appeso un bellissimo fiocco giallo. Tutte le attese, le aspettative sono state ripagate, erano tutti preparati ma di fronte al miracolo della vita abbiamo gioito, ci siamo meravigliati ed emozionati, come se niente di più bello potesse accadere!».

«Il dramma è arrivato quanto l’esperto agrario è venuto con il cestino a prelevare con il cestino i pulcini. I bambini si sono messi a piangere, ormai erano abituati alla loro presenza, a lavorare sentendoli pigolare e a controllarli in ogni istante… adesso in aula c’è un vuoto incolmabile. Adesso i piccoli animali che necessitano di nutrimento sono stati accolti da due agricoltori che li monitoreranno e con fotografie ci renderanno partecipi della loro continua crescita. Obiettivo di questa attività era far entrare i bambini a contatto con la nascita, far loro scoprire la fatica di venire al mondo, per sottolineare il valore della vita, l’aspetto etico del “miracolo”, in collegamento con l’educazione affettività. I bambini sono rimasti stupiti vedendo quanto i piccoli si aiutassero l’un l’altro per uscire dall’uovo e hanno scoperto anche la selezione naturale».

«È stato un po’ il “ritorno al passato” per i bambini abituati oggi a vedere i polli soltanto al supermercato. A questa attività hanno partecipato con entusiasmo anche le collaboratrici scolastiche che quotidianamente verificavano che tutto procedesse bene e in diretta hanno assistito alla schiusa, docenti, personale Ata e la nostra DSGA. Per noi maestre diventa importante offrire ai bambini le occasioni per apprendere, a partire dall’esperienza e permettere loro la possibilità di scoprire poco alla volta la realtà, acquisendo consapevolezza di sé e del mondo che lo circonda. È attraverso esperienze come questa che il mondo ci circonda diventa meno pauroso e misterioso e allo stesso tempo sempre più affascinante, rilanciando il nostro desiderio di conoscenze attraverso l’incessante voglia di stupirsi come di fronte alla nascita di un pulcino».

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