Fecondazione eterologa, Montaldo: “ospedali liguri pronti per le nuove norme”

“Si tratta di una sentenza molto importante che consentirà di fare in Italia Montaldo Claudio1quello che già succede in altri Paesi. Le coppie italiane non saranno più costrette ad emigrare con grandi sacrifici per poter costruire una famiglia”. Lo ha detto il vicepresidente e assessore alla salute della Regione Liguria, Claudio Montaldo commentando la sentenza della Consulta sull’illegittimità del divieto di fecondazione eterologa della legge 40.

“Gli ospedali liguri – ha continuato Montaldo – sono pronti ad affrontare le nuove norme, in quanto abbiamo a Genova una struttura ben organizzata composta dall’ospedale Evangelico e dall’ospedale San Martino che arrivano fino al terzo livello. Mentre in altri ospedali ci sono strutture di primo e secondo livello, capaci di reclutare le persone interessate. Ora valuteremo come tarare questa attività in relazione al nuovo quadro normativa, insieme agli operatori interessati”.

L’assessore si è detto pronto anche a dare un contributo, come Liguria, alla “definizione della nuova legislazione che il Parlamento sarà chiamato a mettere a punto, dopo la sentenza della Consulta, per dare vita ad una legge piu’ moderna rispetto alla legge 40”.