Albenga: a Palazzo Peloso Cepolla caccia agli stemmi ingauni con il dott. Riccardo Musso

di Claudio Almanzi – Una singolare ed interessante ricerca nel passato Albenga Palazzo Peloso Cepolla fpA1 00di Albenga e del suo comprensorio verrà presentata domani pomeriggio (ore 18) a Palazzo Peloso Cepolla, Piazza San Michele 12 nella sede dell’IISL, guidato dall’avvocato Cosimo Costa. Si tratta di un lavoro che lo studioso e ricercatore Riccardo Musso ha pensato di dedicare agli stemmi presenti nel territorio cittadino. “Gli stemmi -dice Josepha Costa Restagno degli Studi Liguri- sono un elemento importante negli studi storici e di storia dell’arte. La loro conoscenza aiuta infatti a identificare, collocare nel tempo e nell’ambiente culturale le opere d’arte, sia sculture o dipinti, affreschi, quadri, miniature, incisioni, oreficerie, sia lapidi o iscrizioni, su chiese, palazzi, monumenti. Siamo certi che la ricerca e lo studio proposti ed intrapresi dal dottor Musso che saranno presentati domani susciteranno grande interesse fra appassionati, studiosi, docenti e studenti”.

Lo stesso Musso gentilmente ci ha anticipato qualche tratto dell’ intervento che servirà a stimolare i presenti a collaborare a questo progetto per la raccolta e catalogazione degli stemmi esistenti nel territorio ingauno: “Spesso l’identificazione – dice il professor Musso- degli stemmi permette di attribuire un’opera d’arte alla committenza di una famiglia o di un personaggio, o viceversa. Ad Albenga, ad esempio, sono numerosi gli stemmi di cui non si conosce l’origine né l’appartenenza. Neppure sono molto noti gli stemmi di molte antiche famiglie. Il progetto è naturalmente esteso non solo alla città, ma a tutto il territorio che fa capo ad Albenga, sia nei centri rivieraschi sia nell’entroterra”.

Insomma si tratta di una vera e propria caccia agli stemmi, una appassionante caccia al tesoro storica ed araldica alla quale potranno partecipare e collaborare, oltre ai soci ed agli amici dell’ istituto internazionale degli studi liguri, anche tutti i cittadini. Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0182 51 215 (fax: 0182 570 434 ) oppure scrivere all’indirizzo e-mail: ingauna.iisl@gmail.com.