Per gli alunni delle elementari Valerga, progetto “Pedibus – andiamo a scuola a piedi”

Dal 7 all’11 aprile, a Loano, gli alunni della scuola elementare Valerga bambini 4 x00sperimenteranno la settimana Pedibus. I bambini che hanno aderito al progetto andranno a scuola a piedi, seguendo un percorso prestabilito con diverse “fermate”. Ad accompagnarli saranno i volontari delle associazioni loanesi, i genitori e i nonni, insieme agli agenti della Polizia Municipale.

RobertoMichels

Il progetto “Pedibus – andiamo a scuola a piedi” – promosso dall’Assessorato alla Polizia Municipale e alla Sicurezza del Cittadino con il Comando P.M., in collaborazione con l’Associazione “la città possibile” di Torino si propone di costruire percorsi di accompagnamento dei bambini a scuola, a piedi.

“Ci apprestiamo a sperimentare una settimana di Pedibus con i bambini delle classi 3°-4°-5° del plesso Valerga. – Dice il Sindaco di Loano Luigi Pignocca – Il progetto Pedibus promuove la mobilità pedonale, in particolare quella dei più piccoli, offrendo loro la possibilità di riappropriarsi delle vie cittadine nello spostamento da casa a scuola. Tanti sono i motivi per scegliere di raggiungere a piedi la scuola. I bambini avranno l’opportunità di fare regolare esercizio fisico, di acquisire abilità personali nell’orientamento e nell’affrontare il traffico e potranno fare amicizia con i coetanei. Inoltre, ogni tratto percorso a piedi contribuirà a ridurre il traffico intorno alla scuola, l’inquinamento acustico edatmosferico a vantaggio di tutti”.

“La settimana Pedibus – spiega l’Assessore Luca Lettieri – ci sarà utile per sperimentare il servizio di accompagnamento dei bambini a scuola, che ci auguriamo di poter attivare per l’anno scolastico 2014/1015. Il reclutamento dei volontari è già partito. Stiamo coinvolgendo volontari delle associazioni presenti sul territorio, genitori e nonni. Rinnoviamo l’invito ad aderire all’iniziativa a tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente e la qualità della vita nella nostra città. Si può dare la propria disponibilità presso il Comando di Polizia Municipale.

Siamo convinti che il progetto possa attivare un percorso di educazione ai comportamenti responsabili, coinvolgendo bambini e adulti sui temi della salvaguardia dell’ambiente e dell’educazione stradale”.

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