Savona si prepara per la tradizionale Processione del Venerdì Santo

Fervono a Savona i preparativi per la Processione del Venerdì Santo (18 Savona processione1 La promessa del redentoreaprile). Il tradizionale evento, una delle più antiche espressioni di fede e spiritualità della comunità savonese, ha il patrocinio e il sostegno della Regione Liguria, della Provincia di Savona e della Città di Savona, presenti insieme alle Confraternite e al Vescovo della Diocesi di Savona-Noli alla conferenza stampa di presentazione che si è tenuta giovedì scorso in uno dei luoghi simbolo della processione, l’Oratorio del Cristo Risorto. Qui, come nelle sedi delle altre Confraternite savonesi, da secoli sono custodite gelosamente le straordinarie Casse processionali, capolavori della scultura lignea della più bella tradizione ligure, a partire dalla scuola del Maragliano. Erano presenti tra gli altri monsignor Vittorio Lupi Vescovo di Savona-Noli, il Priore Generale Roberto Bertola, l’Assessore regionale al Turismo Angelo Berlangieri, il Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, l’Assessore alla Cultura del Comune di Savona Elisa Di Padova.

L’Assessore regionale al turismo Angelo Berlangieri ha espresso “l’emozione di trovarsi in un luogo carico di suggestioni e di spiritualità; la Processione è un momento di fede, e questo significato centrale non va mai dimenticato; l’evento rappresenta un momento importante nella vita di questa comunità, è un vero e proprio museo itinerante che si muove nella città, una cosa unica non solo in Italia; per questo abbiamo fatto un doveroso lavoro di valorizzazione di questo patrimonio culturale insieme alle Confraternite, un inizio di percorso che vogliamo portare avanti affinchè l’evento abbia un riconoscimento nazionale e internazionale come merita, dando atto a Savona e alle sue confraternite della capacità straordinaria di conservare fino ad oggi questa tradizione”.

“La Processione del Venerdì Santo a Savona rappresenta una delle massime espressioni religiose del nostro territorio” ha dichiarato il Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza che ha proseguito “Un rituale antico, una devozione autentica e forte che unisce tutta la popolazione della città della Torretta e della provincia intorno alle storiche Casse che, ogni due anni, sfilano in un’atmosfera di grande raccoglimento e spiritualità. Le sculture diventano protagoniste della Processione pasquale, un momento di intensa emozione collettiva. In questa speciale occasione escono dalle loro sedi abituali per mescolarsi tra la folla, portate a spalla dai disciplinanti, tra preghiere, canti e suoni, interpretando una Via Crucis itinerante, quasi un pellegrinaggio che si svolge lungo un prestabilito percorso cittadino.Una giornata di profonda spiritualità durante la quale i savonesi riscoprono le loro radici cattoliche e la comunità si ritrova per celebrare forse la più grande testimonianza di fede che si vive nella nostra regione.”

L’Assessore alla Cultura del Comune di Savona Elisa Di Padova ha sottolineato che “La Processione del Venerdì Santo rappresenta una tradizione importantissima per la nostra città. Sono tantissimi gli elementi unici che contraddistinguono la nostra processione: la bellezza delle sculture lignee delle casse processionali, il significato di fede di una via Crucis dalla straordinaria partecipazione che si incontra, ed è proprio qui l’elemento di fascino, con gli elementi di festa popolare; il numero di persone coinvolte nella sua organizzazione, la grande componente musicale rappresentata dai cori e dalle bande. Questi e molti altri elementi rendono questo evento biennale un bellissimo esempio di come la nostra città voglia seguire quella strada del turismo culturale tra innovazione e valorizzazione della tradizione”.

“Nel rispetto della sua cadenza biennale torna la Processione del Venerdì Santo” ricorda il Sindaco di Savona Federico Berruti nel saluto rivolto a tutti i savonesi nella guida alla Processione realizzata dal Letimbro, mensile della Diocesi, “una delle ricorrenze più importanti nella vita della collettività savonese, attraverso la quale la nostra città si ritrova in tutte le sue componenti. Spiritualità e partecipazione popolare, fede e devozione, mondo religioso e mondo laico, arte e cultura completano il mosaico di una Savona dalla storia antica ma rivolta al futuro senza rinunciare alle proprie radici. Chiunque abbia avuto modo di assistere negli anni alla Processione conserva dentro di sé la memoria di un’emozione fortissima, scandita dai ritmi dei portatori delle splendide casse processionali: veri e propri capolavori dell’arte lignea, un patrimonio prezioso custodito nei secoli dai savonesi e oggi valorizzato da un percorso visitabile attraverso gli oratori delle confraternite cittadine. Con questi sentimenti porgo il mio più affettuoso saluto a monsignor Vescovo, alle Confraternite, a tutti coloro che sono impegnati nell’organizzazione della Processione, a tutta la cittadinanza e alle migliaia di persone che verranno a Savona per vivere insieme a noi questo evento straordinario”.