L’Oscar a “La grande bellezza” premia anche la cucina ligure; e la Regione ringrazia: una targa a Toni Servillo

In una scena a tavola del film Premio Oscar “La Grande Bellezza”, di Paolo SAMSUNGSorrentino visto da decine di milioni di persone in Italia e nel mondo, si parla della ricetta del “coniglio alla ligure” e la Liguria ringrazia.

Lo ha fatto l’assessore regionale al Turismo Angelo Berlangieri che in serata ha consegnato una targa a Toni Servillo, principale protagonista del film, al suo debutto al Teatro della Corte di Genova, con il fratello Peppe, con “Le voci di dentro”, di Eduardo De Filippo.

Approfittando della sua presenza al Teatro Stabile, insieme con Toni Servillo, la Regione Liguria ha voluto ringraziare il regista Paolo Sorrentino e tutto il cast del film che, a sorpresa, “ ha regalato una formidabile promozione alla cucina e all’enogastronomia “made in Liguria” che, sempre di più, soprattutto per gli ospiti stranieri, sta diventando una motivazione di vacanza in Liguria”, afferma Berlangieri.

La cena de “La Grande Bellezza dove si parla di come cucinare il coniglio, è quella in terrazza in onore di una religiosa centenaria , in cui il cardinale Bellucci, interpretato da Roberto Herlitzka, svela ai commensali i segreti e gli ingredienti del popolare piatto della tradizione ligure, citando fra questi, anche le olive, rigorosamente taggiasche.

* Nella foto: un momento della consegna della targa della Regione Liguiria a Toni Servillo con l’assessore al turismo Angelo Berlangieri, presenti anche il direttore del Teatro Stabile di Genova Carlo Repetti e lo chef Matteo Losio , in rappresentanza di Fepag, l’associazione dei ristoratori genovesi che hanno inserito nel menu il “coniglio da Oscar”