Sequestro Tirreno Power, Sel: “sconfitta della politica; necessaria salvaguardia dell’ambiente e dei lavoratori”

“Vista la situazione di estrema emergenza, Sel ritiene necessario il ritiro Stefano Quaranta 01dell’autorizzazione regionale al raddoppio della produzione di energia a carbone, come già avevamo espresso precedentemente”, dichiara il Alessandro Benzi, consigliere regionale di Sel.

“Il sequestro giudiziario della Tirreno Power è una sconfitta della politica – dichiarano Angelo Chiaramonte, segretario regionale di Sel e Elvio Tarditi, segretario provinciale Sel Savona – ora bisognerà verificare se sarà possibile adeguare gli impianti come richiesto dalla magistratura, con le migliori tecnologie per tutelare salute e ambiente avendo anche la massima attenzione per la salvaguardia dei posti di lavoro”.

Stefano Quaranta (in alto, nella foto) già la settimana scorsa aveva presentato un’interrogazione dove chiedeva al governo di rivedere l’autorizzazione di ampliamento della centrale di Vado, visto gli allarmanti dati sanitari, domani presenterà una nuova interrogazione alla Camera dove chiederà al governo la massima attenzione per i posti di lavoro. “Non possono essere sempre i lavoratori a pagare le inadempienze del management”, aggiunge il deputato Sel alla Camera.

Sel “da sempre auspica il superamento della produzione di energia da combustibile fossile e si adopera affinché il Paese si doti di un virtuoso piano energetico nazionale”.

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