Giornata Mondiale del rene 2014, prevenire è possibile: un decalogo di utili consigli…

Nella giornata di giovedì 13 marzo (dalle 9 alle 17.00 circa), personale Giornata mondiale del rene 02medico ed infermieristico della Struttura Complessa Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale S. Paolo di Savona, diretta dalla Dott.ssa Silvia Carozzi, sarà a disposizione dei cittadini che vorranno chiedere informazioni e consigli sulle principali malattie renali e sulle possibili soluzioni di cura.

Al pomeriggio (dalle 14.30 circa in poi) sarà presente anche il Dott. Ruggiero Basso, Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Diabetologia e Malattie del Ricambio.

Quindi, la Giornata del rene costituisce una buona occasione per fare prevenzione ed educazione sanitaria alla popolazione in tema di patologie renali e malattie ad esse correlate, come, ad esempio, il diabete e l’ipertensione.

Negli ultimi due decenni il numero dei pazienti che ogni anno iniziano la dialisi è raddoppiato e continua ad aumentare soprattutto per le persone con oltre 65 anni di età. Nel mondo 1 persona su 10 ha problemi ai reni. Dati recenti (Manno e Zuccalà, GIN Maggio-Giugno 2013) indicano circa 50000 i pazienti emodializzati; 4.000 in dialisi peritoneale,curati a domicilio; 20.000 i portatori di trapianto renale; 10.000 nuovi pazienti incidenti ogni anno con un incremento costante della prevalenza di circa 1.000 pazienti/anno. Quasi 5 milioni di pazienti affetti da malattia renale cronica; circa 15 milioni di ipertesi; 8 milioni di diabetici con possibile compromissione renale. I dializzati in attesa di trapianto renale in Italia sono più di 9000.

Nel 2012 in Liguria: 273 i pazienti che hanno iniziato un trattamento sostitutivo della funzione renale, in particolare 240 che hanno iniziato l’Emodialisi, 33 che hanno iniziato la Dialisi Peritoneale e 3 nuovi pazienti sottoposti a Trapianto renale. Il numero totale di dializzati al 31/12/12: 1207 (di cui 1036 in emodialisi e 171 in dialisi peritoneale). Trapiantati viventi con rene funzionante 616.

Nella nostra Provincia si contano attualmente più di 200 pazienti in terapia dialitica ospedaliera afferenti ai Centri di Savona, Cairo Montenotte, Albenga/Alassio. A questi si aggiungono circa 30 pazienti in terapia dialitica peritoneale facenti capo alla nostra Struttura di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale San Paolo di Savona, presso la quale vengono inoltre seguiti, in fase ambulatoriale, più di 600 pazienti affetti da varie nefropatie e circa 100 che hanno ricevuto un trapianto renale.

A differenza di altre patologie le nefropatie insorgono in maniera molto subdola e spesso silente. Per questa ragione la prevenzione può risultare un’arma molto utile e importante per contrastare la malattia ed evitare l’evoluzione di eventuali complicanze.

Il messaggio della giornata vuole essere: “prevenire è possibile”; semplici esami possono identificare una malattia renale in fase precoce e dunque evitarne l’evoluzione e le complicanze.

L’invito è dunque quello di sfruttare questa opportunità per ricevere suggerimenti utili per la propria salute ed il proprio benessere. Lo scopo di questa iniziativa è quello di accrescere la consapevolezza che è possibile contrastare la malattia renale se questa viene diagnosticata precocemente. Un adeguato trattamento delle cause permette anche di ritardare le complicazioni legate al deterioramento della funzione renale.GIORNATA MONDIALE DEL RENE – 13 MARZO 2014

 DECALOGO GIORNATA MONDIALE DEL RENE

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  1. I reni sono organi che si possono deteriorare, spesso senza dare alcun segnoo sintomo, per cui è necessario, una volta all’anno, a)misurare la pressione arteriosae b)effettuare l’esame delle urine. Talvolta può essere necessario anche c)conoscere il valore della creatininanel sangue e d)effettuare un’ecografia renale.

  1. I soggetti a rischio di malattia renale sono: adulti con età superiore a 60 anni, ipertesi, diabetici, obesi, individui con familiarità per malattie renalie coloro che fanno abuso di farmaci anti-infiammatori.

  1. Nella fase ultimadella malattia renale (insufficienza renale terminale) gli unici rimedi sono la dialisie/o il trapianto.

  1. Si stima che oggi nel mondo 2.500.000 pazientisiano in trattamento dialitico per uremia cronica. Si calcola che oggi ci siano in Italia circa 50.000pazienti in trattamento dialitico cronico.

  1. La cause più comuni che portano all’insufficienza renale sono il diabetee l’ipertensione arteriosanon controllata. Infatti il 72% dei dializzatinel mondo sono pazienti diabeticie/o ipertesi.

  1. Il diabete si complica con il danno renalein almeno il 40% dei casi.

  1. La progressione del danno renale si può rallentare con l’uso di farmaci che sono dotati di azione reno-protettiva, sia perché controllano la pressione arteriosa, sia perché riducono la proteinuria.

  1. Il controllo della malattia renale è fondamentale anche perché migliora la prognosi cardiovascolare (chi è malato di rene spesso soffre di malattia cardiaca).
  1. Prevenire si può: curare e controllare bene il Diabete e la Pressione Arteriosa significa bloccare l’evoluzione del danno renaleverso la dialisi.

  1. I Nefrologi della S.C. di Nefrologia e Dialisi e i Diabetologi della S.S.D. di Diabetologia e Malattie del Ricambio dell’Ospedale S. Paolo di Savona sono disponibili a guidarvi nella diagnosi e prevenzione della malattia renale..org