Elezioni Albenga- Arriva Scajola. Roberto Schneck rinuncia. Nucera è il candidato del centro destra

scajoladi Mary Caridi – Dopotutto, Roberto Schneck –  il miglior  candidato –  secondo Vaccarezza, l’uomo politico da lanciare in campo nelle elezioni ingaune, non ha mai pronunciato ufficialmente di essere in corsa. Non ha mai reagito alle campagne di stampa, non ha replicato agli “amici” del suo partito che si sono sbizzarriti e impegnati a fargli la guerra, a colpi di comunicati, e paginate facebook, non ha detto una sola parola sulla contrarietà della Guarnieri, sia per la corsa a due nelle primarie, sia sulla sua totale indisponibilità ad appoggiarlo.

E a coloro che si interrogano su quello che Scajola dirà stasera su lui, il big imperiese di cui è amico personale, va ricordato che Scajola è un politico prima di tutto in cerca della conferma se non sia venuto meno sul territorio il consenso del popolo forzista. Non va dimenticato che la sua immagine è indebolita dalla nota vicenda della casa al Colosseo. Che, seppure assolto, la faccenda dei novecentomila euro versati – a sua insaputa – per la sua casa, non è evaporata nell’immaginario collettivo. Le persone ascoltate sono scettiche, a nessuno – proprio a nessuno – è mai capitata una fortuna simile e l’ombra resta. Il cosiddetto rinnovamento di Forza Italia passerà dalla sua nuova incoronazione alle elezioni europee? Europee dove le preferenze non sono un problema, ma potrebbero esserlo.

Si capirà questa sera all’Ambra, dove la gente accorrerà anche per ascoltare la sua analisi sulla situazione locale, dunque numerosa. Ma  un dato è certo: non commetterà l’errore di entrare nella disputa su nomi e faccende locali. Il ruolo di Vaccarezza nella vicenda Schneck avrà dei riflessi anche sul futuro dei rapporti di forza del partito, ma ha pesato non poco la forma e il metodo con cui ha tentato di imporre il povero Schneck che è stato mandato al massacro.

IMG_2543Ritirato Schneck, resta in campo solo la candidatura di Massimiliano Nucera, l’unica che ha ottenuto il consenso della coalizione sul territorio e appaiono fantasiose le voci della candidatura del commissario cittadino di Forza Italia, Alessandro Cibien. Il coordinatore locale ha gestito – a detta di tutti – con equilibrio il ruolo di arbitro nella partita ed è inverosimile che scenda personalmente in campo come candidato sindaco.

Ora, dopo l’annuncio ufficiale, finalmente il centro destra ingauno potrà iniziare la sua campagna elettorale, alla pari con il suo competitor Giorgio Cangiano del centro sinistra, il quale ha già preso il largo con mesi di anticipo.