A teatro per festeggiare l’8 marzo: “Chiave per due” al don Bosco di Savona con la compagnia “La Torretta”

di Laura Sergi – Un modo insolito per festeggiare l’8 marzo è quanto alessandrapropone la compagnia “La Torretta” di Savona, che calcherà le scene del teatro don Bosco, questo week-end, con la commedia brillante: “Chiave per due”, di John Chapman e Dave Freeman. Non è solo uno spettacolo all’interno della quattordicesima rassegna teatrale, è una pochade inglese del 1982 che taglia un po’ le gambe al cosiddetto ‘uomo cacciatore’ per mettere in risalto invece la protagonista, che di amanti ne ha ben due, e da entrambi si fa mantenere. D’altronde, visti i tempi in cui viviamo, la ‘povera’ Enrichetta non può che dire: “Se non fossimo afflitti da questa grave crisi economica, ce la farei con uno solo”.

È un testo dal ritmo incessante, che affronta tutte le difficoltà che ci sono nel sostenere l’istituzione del matrimonio, per cui ci si ritrova a fare dell’arte dell’arrangiarsi il proprio stile di vita.

Tiene bene separati i due amanti, Enrichetta, e all’occorrenza tira fuori la scusa di vivere con una anziana mamma, viziata e possessiva. Tutto procede bene, finché in casa non giunge la vecchia amica del cuore, Anna: è disperata e vuole separarsi dal coniuge… e tutto precipita! Ogni istante potrebbe essere fatale, il ritmo è sempre più coinvolgente fino ad un vero e proprio finale a sorpresa.

Sul palco: Alessandra Crescini (la protagonista, in foto d’archivio), Rosalba Bruzzone, Lorenzo Morena, Aldo Curti (in foto), Graziella Mottola e Mimmo Basuino. Regia di Morena.

Come di consueto, l’evento sarà serale sabato 8 (ore 21) e pomeridiano domenica 9 (ore 16).

Per il prossimo appuntamento occorrerà attendere sabato 22 marzo (e domenica 23): agli ex Salesiani di via Piave giungerà la compagnia ”Due maschere 95” di Genova per interpretare la commedia di Ray Cooney: “Corri tu, che corro io!”. Siamo negli anni Sessanta, gli anni della guerra fredda. Sui quotidiani ci sono spesso storie di artisti che fuggono dalla Russia, eludendo in modo rocambolesco la sorveglianza del Kgb. Il protagonista è appunto un danzatore russo che, durante una trasferta a Londra, tenta la fuga…

Ingressi: 8 euro per gli adulti, 5 euro per i ragazzi sono i 14 anni.