Il Corsara si tinge… di giallo! L’incompiuta, di Laura Sergi (5 – fine)

di Laura Sergi – “L’incompiuta” (5 – fine) – Il foglio che aveva in mano L'incompiutaera evidentemente l’ultimo di un lavoro. Dopo alcuni righi in bianco, c’era la dedica: “Ad Assunta, con amore”. Sotto i tre bimbi stilizzati.
Allontanò dal tavolo gli esercizi di Pamela e guardò fissa i due plichi rimasti.
Si mise a contare i fogli di Valerio, poi quelli di Erminia. Mise in ordine i due plichi, li confrontò e le sembrò che le girasse la testa.

RobertoMichels

***

“Perché Erminia?”, disse alla sorella entrando in cucina, e gettando sul tavolo gli spartiti.
“Ancora questi fogli! Ti avevo detto…”, esplose questa.
“Basta, Erminia, so tutto. L’aveva dedicata a lei, ad Assunta. Ti aveva lasciato davvero, e lei aveva ragione a dire che avevate litigato come non mai quel pomeriggio!”.
“Voleva lasciarmi, e io ero incinta!”, urlò Erminia.

“Non lo sapevi ancora! Lo hai ammazzato per orgoglio!”.

“Volevo spaventarlo con quel coltello! Ma lui ha cercato di togliermelo di mano ed io… non so…”, disse Erminia accasciandosi sulla seggiola.
“Perché hai copiato il finale dello spartito?”, domandò con un fil di voce Caterina.
“Dovevo far sparire quella dedica, e ho preso un po’ di fogli dal tavolo… poi hanno indetto il concorso e ho pensato di prendermi la rivincita su Assunta! Volevo distruggerli, ma ogni volta rimandavo…”.

“Perché litigate?”, domandò la bambina sulla porta. “Mamma, perché piangi? E la zia a chi telefona?”, chiese Pamela, mentre nel corridoio Caterina, tremando, componeva il 113.

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