Liguria, Corte Costituzionale boccia il ricorso sulla legge dei sottotetti; Melgrati (FI): “grande vittoria del centro destra”

La Corte Costituzionale boccia il ricorso sulla questione di legittimità Marco Melgrati B1 00costituzionale sollevata dal Tribunale di Savona circa le Legge 24/01 detta Legge dei Sottotetti, dichiarandolo manifestamente inammissibile.

“Scritta per sempre la parola fine sulla costituzionalità della legge 24 del 2001, detta Legge dei sottotetti, fortemente voluta dalla giunta di centro-destra del Presidente Sandro Biasotti, una buona legge che tante opportunità ha dato ai cittadini senza consumare il territorio. Infatti, con sentenza n. 33 del 2014, la Corte Costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tribunale di Savona, sezione penale, di fatto sancendo la bontà di questa legge”, commenta il capogruppo regionale di Forza Italia, Marco Melgrati.

“Dispiace che l’assessore Gabriele Cascino e la giunta di Sinistra della Regione Liguria si siano affannati a preparare un testo di legge per modificare quella che è stata, la 24/2001, una delle migliori leggi mai partorite dal legislatore Regionale, non a caso sotto l’amministrazione di Centro-Destra guidata dal Governatore Sandro Biasotti”.

“Oggi si spera che vogliano cancellare quell’aborto di modifica partorito senza attendere il giusto pronunciamento della Corte Costituzionale, che ha stabilito, una volta per tutte, la bontà della legge dei sottotetti ligure, peraltro simile a quella di molte altre Regioni. La verità – conclude Melgrati – è una e una sola: la legge 24 del 2001, detta dei sottotetti, ha i caratteri di legittimità costituzionale”.