Sanità caso ospedale Albenga, Ravera: “questo episodio smonta l’idea ‘privato è bello'”

«Nel luglio scorso l’Assessore regionale alla Sanità, nonché vice Presidente Marco Ravera 00della Regione Liguria, Claudio Montaldo apriva esplicitamente alla sanità privata citando a modello il “caso Albenga” dove il reparto di ortopedia-protesica dell’ospedale pubblico è gestito dai privati. Oggi quel reparto e quei privati sono sotto i riflettori per un’operazione che, stando a notizie di stampa, poteva costare cara ad una paziente».

Così Marco Ravera, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, commenta il caso della donna operata al ginocchio nel reparto di ortopedia del Gsl nell’ospedale di Albenga e che per un errore dei medici durante l’operazione è dovuta essere trasferita d’urgenza al Santa Corona di Pietra. “È subito scattata la procedura di sicurezza come prevede il protocollo; escludo categoricamente che la paziente abbia corso il rischio di un’amputazione dell’arto”, ha dichiarato Giovanni Marenco, direttore sanitario del Gsl.

Ma il caso continua a far discutere, anche a livello politico. «Fermo restando che gli incidenti si possono verificare – commenta Ravera – questo episodio smonta l’idea “privato è bello” e impone l’attenzione sul ruolo pubblico che deve essere potenziano, migliorato, reso più efficiente. Lo stesso discorso vale per le nuove sale operatorie dell’ospedale di Cairo Montenotte che, come ha denunciato la CGIL, rischiano di rimanere senza chirurghi e quindi appetibili per i privati».

«Come abbiamo già ribadito con l’apertura ai privati si trasformerà la salute da diritto a merce, si accentueranno le differenze tra i cittadini che potranno rivolgersi al “privato” e quelli che non ne avranno la possibilità, si avrà una sanità di serie A e una di serie B. Noi – conclude Ravera – come partito della sinistra non possiamo certo condividere questa impostazione».