Sanità pubblica ligure, Pd: “non ha i requisiti per dirigere un’Asl in Lombardia ma viene nominata direttore sanitario dell’Asl 5 spezzina”

Nuove polemiche sulle nomine politiche ai vertici della sanità pubblica ligure. Questa volta ad essere contestata è la scelta del neurochirurgo e dirigente amministrativo Maria Antonietta Banchero: “per il tribunale di Milano — dicono i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita (nella foto) e Juri Michelucci – Banchero non ha i requisiti per dirigere un’Asl in Lombardia ma viene nominata direttore sanitario dell’Asl 5 spezzina”.

«Maria Antonietta Banchero, il 26 ottobre 2016, è stata nominata direttore sanitario dell’Asl 5 spezzina, ma pochi mesi prima, per il medesimo incarico in Lombardia, era stata giudicata priva dei requisiti necessari dal Tribunale del lavoro di Milano (sentenza emessa il 22 giugno e pubblicata il 10 settembre 2016). Ai sensi dell’articolo 3, comma 7 del Decreto Legislativo 502/1992 e del D.P.R. 484/1997, infatti, “può svolgere il compito di Direttore sanitario un medico di qualifica dirigenziale che abbia svolto per almeno cinque anni qualificata attività di direzione tecnico-sanitaria in enti o strutture sanitarie, pubbliche o private, di medie o grandi dimensioni, comportante la diretta responsabilità delle risorse umane e strumentali affidate al dirigente”. E secondo i giudici lombardi l’attività a comando/distacco presso una struttura formativa, pur partecipata dalla Regione, di un medico dirigente (com’è accaduto per Banchero) non può essere considerata alla stregua di attività dirigenziale di struttura sanitaria, non comportando l’esercizio dei poteri e delle funzioni proprie dei dirigenti».

«Quindi – proseguono Paita e Michelucci – vorremmo che sulla questione la Giunta regionale e in particolare l’assessore Viale facessero chiarezza al più presto e rispondessero a due domande ben precisa che, tramite un’interrogazione, gli abbiamo rivolto. Per prima cosa vorremmo sapere se la Giunta abbia verificato che la nomina del Direttore sanitario dell’Asl 5 abbia tenuto conto di quanto disposto dalla norma nazionale che fissa i requisiti per tale ruolo (i già citati dl 502/1992 e D.P.R. 484/1997). E poi vorremmo sapere cosa intenda fare la Giunta in caso dovesse emergere che Banchero non ha effettivamente i requisiti necessari a dirigere l’Asl 5. Anche perché, a parte il fatto che si tratta dell’ennesima nomina di un lombardo ai vertici della sanità ligure – una vera e propria ossessione per questa maggioranza a trazione leghista – il problema, questa volta non è tanto geografico quanto giuridico: può una persona dichiarata non in possesso dei requisiti per dirigere un’Asl in Lombardia ricoprire lo stesso ruolo in Liguria?»