Coronavirus, in Liguria salgono a 119 i decessi; 121 ricoveri in terapia intensiva, 1092 le persone positive al Covid-19

In Liguria 28 morti in più di ieri; sono 1092 le persone positive al Covid-19 in Liguria, tra loro 93 clinicamente guarite (ma restano positive e sono a casa). In tutta Italia i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi sono 16020, in terapia intensiva 2655; oltre quattromila i decessi da inizio emergenza

Coronavirus

Savona / Genova | Coronavirus: anche in Liguria purtroppo superata oggi la “soglia psicologica” a tre cifre dei decessi: le persone decedute sono 119 dall’inizio dell’emergenza, 28 morti in più di ieri. Sono 1092 le persone positive al Covid-19 in Liguria (Asl1: 359; Asl2: 229; Asl3: 391; Asl4: 474; Asl5: 407), 129 in più rispetto a ieri. Secondo i dati relativi ai flussi tra Alisa e il ministero, dei positivi totali, 694 sono ospedalizzate (121 in terapia intensiva), 305 al domicilio e 93 clinicamente guarite (ma restano positive e sono a casa). 

RobertoMichels

Si segnalano, da inizio emergenza, 8 persone (5 in più di ieri) guarite con due test consecutivi negativi. Questa la suddivisione per singola azienda/ospedale dei 694 pazienti ospedalizzati: Asl1, 115 (14 terapia intensiva); Asl2, 109 (15 terapia intensiva); Asl 3 Colletta di Arenzano/Gallino Pontedecimo, 2; Asl 3 Villa Scassi, – 65 (13 in terapia intensiva); Asl 3 Micone di sestri ponente, 0; Asl4, 27 (10 terapia intensiva); Asl5, 58 (13 terapia intensiva); San Martino, 119 (32 terapia intensiva); Galliera, 141 (16 terapia intensiva); Evangelico, 58 (8 terapia intensiva).

LA SITUAZIONE DELL’EPIDEMIA IN ITALIA. L’ultimo bollettino di oggi diffuso dalla Protezione civile nazionale e dal Ministero della Salute per quanto riguarda il monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus su tutto il territorio italiano riporta che i casi totali sono 47021, ma al momento sono 37860 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 5129. I pazienti ricoverati con sintomi sono 16020, in terapia intensiva 2655, mentre 19185 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti in Italia sono 4032.

PCM-DPC-Coronavirus in Italia 20-3-2020

I DATI DELLA DIFFUSIONE DELL’EPIDEMIA COVID-19 NEGLI STATI DELL’UNIONE EUROPEA – E DEL REGNO UNITO – secondo il bollettino quotidiano curato dall’European Centre for Disease Prevention and Control (dati raccolti questa mattina, tra le ore 6 e le 10), indicavano 102 649 casi positivi segnalati (quasi 20 000 più di ieri): Italia (41 035), Spagna (17 147), Germania (14 138), Francia (10 995), Regno Unito (3 277), Paesi Bassi (2 460), Austria (2 196), Belgio (1 795), Norvegia (1 552), Svezia (1 423), Danimarca (151), Portogallo (785), Repubblica Ceca (694), Irlanda (557), Grecia (464), Finlandia (400), Polonia (355), Lussemburgo (345), Islanda (330), Slovenia (319), Romania (277), Estonia (267), Slovacchia (123), Bulgaria (105), Croazia (104), Lettonia (86), Ungheria (85), Cipro (58) , Malta (53), Lituania (48) e Liechtenstein (25). Sempresecondo lo stesso report, i decessi segnalati stamattina erano 4 885: Italia (3 407), Spagna (767), Francia (372), Regno Unito (144), Paesi Bassi (76), Germania (43), Belgio (21), Svezia (10), Austria (6), Danimarca (6), Norvegia (6), Grecia (5), Polonia (5), Lussemburgo (4), Bulgaria (3), Irlanda (3), Portogallo (3), Croazia (1), Ungheria (1), Islanda (1) e Slovenia (1).


UTILITÀ
Coronavirus, ma io sono malato? Cosa fare in caso di dubbi
Coronavirus: Far fronte allo stress durante l’epidemia di Covid-19 (e dare supporto ai bambini)
Coronavirus: cosa fare se si è costretti all’isolamento?
Numero verde regionale 800 593235 a disposizione delle persone anziane fragili per la consegna dei farmaci o della spesa a domicilio
Emergenza coronavirus: le buone norme igieniche quotidiane per la prevenzione
Coronavirus e animali d’affezione, che cosa si può fare e che cosa no
Emergenza coronavirus: cosa resta aperto e chi deve chiudere

Ultima revisione articolo:

ALTRE NOTIZIE DEL GIORNO