Piaggio Aerospace: assessore regionale allo Sviluppo economico incontra commissari e sindacati nello stabilimento di Villanova d’Albenga

L’assessore regionale allo Sviluppo economico di Regione Liguria ha incontrato, presso lo stabilimento di Villanova d’Albenga, la struttura commissariale di Piaggio Aerospace. L’incontro è stato occasione per far conoscenza dell’ingegner Carmelo Cosentino, uno dei due nuovi commissari nominati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (l’altro il dottor Davide Rossetti) per affiancare il lavoro del commissario straordinario Vincenzo Nicastro, anch’egli presente, e per fare il punto in vista della terza gara di vendita.

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“L’attenzione del governo sulla vicenda Piaggio Aerospace, come mi ha potuto ben rappresentare nelle scorse settimane il ministro delle Imprese e del Made in Italy, resta altissima – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria. Andrea Benveduti – L’obiettivo, condiviso nell’incontro romano con il ministro e oggi con la struttura commissariale a Villanova d’Albenga, è quello di garantire a Piaggio un futuro che assicuri lavoro e sviluppo, possibilmente nell’ambito di un programma di strategia industriale complessiva per tutto il comparto Difesa, e che includa, in particolare, tutte le importanti realtà liguri tra cui LaerH. Per questo l’auspicio è che i recenti sviluppi, che hanno portato all’inclusione di due nuove figure professionali, l’ingegnere Carmelo Cosentino e il dottor Davide Rossetti, nel collegio commissariale, siano funzionali a supportare il commissario straordinario, l’avvocato Vincenzo Nicastro, all’attivazione della nuova procedura di cessione dei complessi aziendali del gruppo”.

Prima del colloquio con i commissari, l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria ha voluto incontrare le sigle sindacali. “Abbiamo ascoltato dalla voce dei delegati sindacali le preoccupazioni di oltre 800 lavoratori, recependo la necessità di un incontro con il ministero competente. Insieme alla struttura commissariale richiederemo l’attivazione di un tavolo di ascolto con i sindacati nel quale i rappresentanti dei lavoratori avranno la possibilità di aggiungere informazioni utili alla vicenda. Un segnale di attenzione, che la nostra comunità attende da tempo, che ci auguriamo possa finalmente traguardare una concreta soluzione, salvaguardando il lavoro e le competenze di una ricchezza industriale di interesse nazionale”.

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