Un nuovo scuolabus per il Comune di Albenga

È entrato in servizio nei giorni scorsi un nuovo scuolabus acquistato dal Comune di Albenga.

Afferma l’assessore alle politiche scolastiche Marta Gaia: “Il servizio scuolabus è fondamentale per le famiglie che spesso si trovano in difficoltà ad accompagnare i figli a scuola per la concomitanza di orario con gli impegni lavorativi. Nell’anno scolastico 2022/2023 sono 135 i bambini che beneficiano di questo servizio ( con corse divise in diversi turni) e 22 ragazzi con disabilità che vengono portati sia a scuola che presso i servizi territoriali.

Il mezzo che abbiamo sostituito era ormai vetusto e inadeguato e, appena abbiamo avuto la possibilità economica abbiamo provveduto in tal senso. Oggi abbiamo 3 scuolabus il più “vecchio” acquistato nel 2014.

Purtroppo è molto difficile trovare autisti abilitati a questo tipo di servizio in possesso della patente D con CQC pubblico (oggi in servizio vi sono 3 dipendenti comunali e 2 di cooperativa), per questo abbiamo deciso utilizzare i fondi Pais per la formazione di persone che potranno essere impiegate per questo indispensabile servizio”.

I fondi Pais (patto inclusione sociale) sono fondi statali destinati ai vari distretti, Il Distretto 4, di cui Albenga è comune capofila, ha ricevuto 39.687 che sono stati suddivisi sui singoli ATS (ambiti territoriali sociali) in base alla percentuale di abitanti di età compresa tra i 18 e 60 anni.

Ad Albenga sono stati destinati 15.803,61 che si è deciso di utilizzare per la formazione di nuovi autisti. Potranno beneficiare di tale misura coloro che ricevono il reddito di cittadinanza o chi ha un Isee inferiore/uguale a 6 mila euro o persone dichiarate indigenti dall’U.O. Politiche sociali del Comune di Albenga. Le modalità di individuazione dei benificiari sono al vaglio dell’ufficio e dell’assessorato.

Conclude l’assessore Gaia: “Ringrazio tutti gli autisti per la loro disponibilità, il dipendente comunale che coordina il servizio cercando sempre di dare risposte alle varie necessità e il Funzionario dell’U.O. politiche sociali per il lavoro che svolge quotidianamente”.