“La sfida del lavoro per i giovani d’oggi”. A scuola le esperienze e la visione degli imprenditori

L’Unione Industriali di Savona con gli insegnanti dell’Istituto Patetta di Cairo Montenotte

“Opportunità per i giovani ed esigenze del mondo del lavoro nel racconto delle imprese”: questo il titolo del pomeriggio in cui i vertici dell’Unione Industriali della Provincia di Savona hanno incontrato i docenti dell’Istituto Patetta di Cairo Montenotte, all’interno di un appuntamento mirato a uno specifico focus sul mondo professionale, in cui l’esperienza imprenditoriale si è messa al servizio di chi, ogni giorno, guida il percorso di avvicinamento scolastico degli adolescenti verso il mondo del lavoro tra teoria e pratica.

Al centro dei temi trattati con il presidente Angelo Berlangieri e il direttore Alessandro Berta, la reale consistenza del tessuto produttivo savonese. Grazie alle competenze di Daniele Mascia, Associate Professor Organization and Human Resource Management, Università Luiss Guido Carli, approfondimento sulle nuove competenze per le aziende del futuro. Alcuni protagonisti della sfida quotidiana del “Made in Savona” hanno raccontato la propria impresa fornendo il punto di vista sull’attualità e l’immediato futuro della ricerca occupazionale dell’intero Savonese. E’ stato il caso di Luca Bollettino Direttore Risorse Umane del Gruppo Verallia Italia SpA, Caterina Sambin – CFO e Direttore Risorse Umane di Ergon Meccanica Srl e Neologica Srl, Carlo Zaccone Direttore Generale Cabur Srl e Massimo Baccino, titolare MB Geoteams Srl,

Secondo la guida degli Industriali, Angelo Berlangieri, un nuovo tassello dell’attenzione di Uisv verso il mondo della formazione: “Da più lustri, la nostra Associazione ha avviato un percorso di stretta sinergia mediante Fabbriche Aperte, un evento annuale dove i nostri manager raccontano ai ragazzi le aziende presenti in provincia e talora non conosciute. Crediamo che il valore della consapevolezza di quanto offerto dal territorio sia la base per una decisione appropriata in tema di futuro. Al netto delle predisposizioni personali di ciascun allievo, va tenuto sempre a mente che il contesto economico richiede sempre più figure specifiche con competenze scientifiche e tecniche”.