Poker of Folk

La rassegna musicale della canzone d'autore di Albenga in quattro serate: 22 e 25 maggio e 5 e 12 giugno.

In collaborazione con l’Associazione culturale Zoo di Albenga inizia domenica 22 maggio la nuova rassegna di canzone d’autore dal titolo “Poker of folk“. Quattro serate di canzone d’autore con artisti che sanno far commuovere e divertire e riempiranno il Twenties cocktail club di Albenga, in Piazza delle Erbe, nel clou di un centro storico sempre più bollente di iniziative e appuntamenti. 

Domenica 22 toccherà a Geddo, il cantautore di casa, aprire la rassegna in compagnia del chitarrista Mauro Vero; oltre ad avere aperto concerti per Daniele Silvestri, Zibba, ed aver suonato in rassegne di rilievo nazionale Geddo si caratterizza per un live accattivante e ironico, pieno di ritmo e di canzoni tratte dai suoi quattro dischi recensiti da riviste nazionali e blog di settore. L’ultimo disco “Fratelli”, presentato alla sede del Club Tenco, ha estratto tre singoli che hanno meritato un buon successo. 

uau

La rassegna però assume carattere nazionale con gli altri ospiti a partire dall’esibizione di Giacomo Toni di mercoledì 25 Maggio; Giacomo Toni è davvero un talento che sebbene non possa considerarsi inespresso visto i suoi successi e la partecipazione a rassegne di livello in solo o con Gli Scontati o la 900 band è da sempre attivo nei circuiti di nicchia e di qualità amando anche le atmosfere dei club più intimi dove il suo genio dissacrante e poetico risulta più diretto e intrigante. 

toni

La rassegna riprenderà il 5 Giugno con Giulia Mei, artista siciliana, collezionista di tantissimi premi e protagonista per anni di rassegne di base per la canzone di qualità come Musicultura di cui è stata finalista per diversi anni. La sua canzone è fresca, intelligente e abbraccia con ironia e passione i piccoli e i grandi temi della nostra epoca. 

giulia mei

Infine il 12 Giugno sarà la volta di Federico Sirianni che con il disco “Maqroll”, concept dedicato al gabbiere delle avventure raccontate nei romanzi di Alvaro Mutis ha davvero indovinato il disco dell’anno dando seguito al disco “Il santo” che l’ha portato ad esibirsi con successo in tutta Italia e anche all’estero. Un disco profondo e toccante che racconta con un approccio definito novecentesco la sorta di naufragio che può benissimo descrivere i nostri giorni. 

sirianni

Una bella rassegna che riporta in città lo spirito di Su la testa, l’apprezzato festival ingauno che è fermo da due anni e che spera di tornare quest’inverno dopo le recenti schiarite sulla possibilità di utilizzare il Teatro Ambra.