A Ceriale “Sassi Gentili” per la Pasqua

Raccolti e colorati dai bimbi dell’asilo nido: “Messaggio di pace e accoglienza”

Passeggiando per Ceriale in questi giorni è possibile trovare per strada, sulle panchine, al parco… un sasso colorato con una scritta che rimanda alla gentilezza, alla cura e all’accoglienza.

Se vi chiedete chi mai potrebbe averli lasciati, vi sveliamo il mistero! Sono stati donati al paese, dai bimbi del nido cerialese “Il flauto magico”, che li hanno raccolti sulla spiaggia e poi dipinti.

Le educatrici della struttura hanno poi contributo scrivendo una frase, una parola gentile… L’idea è venuta da un maestro di Ravenna che, in questo periodo storico così difficile connotato da eventi così traumatici, ha voluto sensibilizzare i suoi alunni non dando i compiti canonici per Pasqua, ma invitandoli a colorare semplici sassi da lasciare in giro per la città per allietare, anche solo per un momento, chiunque li possa trovare. Così, anche il nido cerialese ha deciso di dare il proprio contributo alla “gentilezza” aderendo a questo progetto.

Uno degli obiettivi fondamentali al nido è proprio quello di educare i bimbi alla cordialità, alla cura della persona e delle relazioni attraverso parole e gesti semplici, come un “grazie” o un “abbraccio”.

“Quindi, tanti auguri di Buona Pasqua a tutti dai bimbi de Il flauto magico e a chiunque troverà i nostri “sassi gentili” per il paese” affermano dall’asilo nido di Ceriale, gestito dalla Fondazione Caterina Parodi.

“Un’altra bella e originale iniziativa del nostro nido d’infanzia, nel segno dell’educazione e dell’accoglienza – afferma l’assessore comunale ai servizi sociali Eugenio Maineri -, che dimostra ancora una volta la qualità formativa e l’attenzione rivolta a tutta la comunità e al nostro territorio”.

“Un plauso, quindi, dall’amministrazione comunale per l’attività svolta dai bambini coinvolti nel progetto e dallo staff di educatrici del nostro asilo nido: in occasione di queste festività pasquali un messaggio di speranza e fiducia nonostante il periodo ancora difficile che stiamo vivendo, prima per il Covid e ora con gli effetti della guerra” conclude l’assessore Maineri.