Onde barocche: capolavori al Museo Diocesano di Albenga

di Alfredo Sgarlato – In questo periodo è un corso una massiccia riscoperta del Barocco: ci sono mostre esaustive in corso a Roma, e a Genova, e anche la nostra Diocesi ha voluto partecipare: la Liguria fu terra di origine di grandi artisti, e opere eccezionali sono presenti in molte chiese, oltre che nel Museo Diocesano di Albenga. Così la struttura diretta da Don Mauro Marchiano ha organizzato una mostra diffusa, curata da Don Emanuele Caccia e Castore Sirimarco, col contributo della Fondazione De Mari e il patrocinio dei comuni di Albenga e Pieve di Teco, visitabile fino al 13 novembre.

Diocesi di Albenga Imperia Miracolo di san Verano
Giovanni Lanfranco, Il miracolo di San Verano

Con una messa in scena di grande eleganza nel Museo Diocesano di Albenga sono esposte ventitré opere, tra tele di grandi dimensioni e sculture lignee, di alcuni dei più grandi autori locali e non vissuti tra il 1600 e il 1750, come Maragliano, De Ferrari, Lanfranco, Piola e altri meno noti, come Giulio Benso, vissuto a Pieve di Teco, ma non per questo di valore minore. Lo spettatore è travolto da un’autentica ondata di bellezza, la perfezione delle opere in mostra stupisce per la cura del dettaglio, la tridimensionalità, il dinamismo cinematografico ante litteram; si rimane colpiti al pensiero che opere di questo valore siano presenti anche in piccole chiese dell’entroterra: per questo motivo la direzione artistica ne ha voluto raggruppare alcune presso la sede centrale di Albenga; altre nove opere di grandi dimensioni sono esposte presso la Chiesa della Madonna della Ripa di Pieve di Teco, altre sono nella sede originaria, per un totale di undici siti.

Diocesi di Albenga Imperia Martirio di santa Caterina
Guido Reni, Il martirio di Santa Caterina (temporaneamente in prestito alla Galleria Borghese di Roma)

Invitiamo caldamente concittadini e turisti a visitare questa mostra: viviamo in un luogo dove i capolavori sono a portata di mano, e troppo spesso non sappiamo approfittare di tanta bellezza. Tutte le informazioni su orari e biglietti sul sito http://www.formaelucis.com