Indagine Excelsior Ottobre – Dicembre 2021. Previste 4.450 assunzioni nella provincia di Savona

Palazzo Lamba Doria, entrata della Camera di commercio a Savona

I dati evidenziano in provincia di Savona una previsione occupazionale di 4.450 nuove assunzioni nell’ultimo trimestre del 2021 di cui 1.570 nel mese di ottobre (10.900 nella regione Liguria e complessivamente in Italia circa 505.000).

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Queste le elaborazioni della Camera di Commercio relative alle previsioni occupazionali per il periodo ottobre –dicembre 2021 espresse dalle imprese dell’industria e dei servizi nell’ambito dell’indagine Excelsior, realizzata da Unioncamere e dall’ANPA.

Le previsioni ottobre – dicembre 2021 risultano essere superiori di quelle dell’analogo periodo 2020 di 1.750 unità e persino a quelle registrate due anni fa, in periodo ante-pandemia, di ben 770 unità.

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La previsione occupazionale nel nostro territorio – è il commento di Enrico Lupi, Presidente della Camera di Commercio – per gli ultimi mesi di questo 2021 è in crescita e risulta superiore a quelle registrate negli anni precedenti, segno che la ripartenza post Covid-19 si va rafforzando, anche in considerazione dell’aumento della popolazione vaccinata, con conseguente aumento del fabbisogno di personale da parte delle imprese”.

Nel dettaglio, tra i principali settori di attività, rispetto alle 1.570 nuove assunzioni del mese si rilevano circa 250 unità che saranno assunte nel settore dei servizi di alloggio e ristorazione – servizi turistici, 200 unità nel settore del commercio, 170 unità nel settore delle costruzioni, 170 unità nel settore dedicato ai servizi alle persone e 160 unità ad altri settori.

ENTRATE PREVISTE NEI PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITA’ NEL MESE DI OTTOBRE 2021. Importante il ruolo svolto dalle piccole imprese: in base alla classe dimensionale circa il 66% delle nuove assunzioni riguarderà infatti imprese con meno di 50 dipendenti.

ENTRATE PREVISTE PER CLASSE DIMENSIONALE DI IMPRESA. Soltanto il 14% delle nuove assunzioni sarà destinato alle figure di dirigenti, specialisti e tecnici (quota nazionale pari al 20%); il 7% destinato agli impiegati, il 26% destinato ai professionisti commerciali e dei servizi, mentre ben il 41% destinato alle figure di operai, specializzati e conduttori impianti e infine il 12% destinato a profili generici.

ASSUNZIONI PREVISTE PER TIPO DI PROFILO. Infine in base al titolo di studio all’8% dei nuovi assunti verrà richiesta la laurea; al 29% il diploma scuola media superiore; al 23% dei casi la qualifica o diploma professionale mentre per il 38% non sarà richiesto alcun titolo di studio.

ENTRATE PREVISTE PER LIVELLO DI ISTRUZIONE NEL MESE DI OTTOBRE. Nel 15% dei casi le entrate saranno con contratti a tempo indeterminato e per il 6% con contratto di apprendistato, mentre per il restante 79% si tratterà di contratti a termine; nello specifico, di contratti a tempo determinato per il 60% o altra tipologia contrattuale con durata predefinita.

I CONTRATTI PREVISTI PER LE ENTRATE NEL MESE DI OTTOBRE. Le assunzioni riguarderanno giovani con meno di 30 anni in misura pari al 27% del totale richiesto. In 38 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati.

“La Camera di Commercio intende intensificare l’attività di elaborazione di dati attraverso il suo Ufficio Studi – aggiunge Marco Casarino, Segretario generale della Camera di Commercio – attività che consente di valorizzare il ruolo di monitoraggio e analisi dell’economia del territorio e che viene tradizionalmente svolta dal sistema camerale. I dati sono raccolti in pubblicazioni statistiche messe a disposizione di tutti gli utenti: segnalo il recente Rapporto Statistico Annuale, diffuso tramite il sito camerale”.