CIA Savona, inaugurazione di due nuove strutture a Sassello; “riattivare bandi Psr entro il 2021“

“Auspichiamo una riattivazione dei bandi Psr rivolte alle imprese e per garantire così nuovi investimenti delle aziende necessari per la ripartenza del settore e delle filiere agricole”. Così CIA Savona al termine della Festa del Grano di Sassello che ha visto l’inaugurazione di due nuove strutture zootecniche e di allevamento presentate dalla famiglia Romano, protagonista di una imprenditoria familiare a 360 gradi grazie anche alla presenza di un agriturismo e di un punto vendita diretto delle proprie produzioni e delle imprese nella rete “Sassello, Carni, Sapori e Territorio”.

Agricoltura, allevamento, ricettività e promozione dei prodotti in un contesto di turismo verde e di attività outdoor, con una piena condivisione territoriale. “Si tratta di una bella iniziativa imprenditoriale a conduzione familiare e di sviluppo del settore utilizzando le risorse messe a disposizione dai bandi del Psr” afferma Osvaldo Geddo, direttore CIA Savona.

Sono state presentate due nuove e moderne stalle da allevamento allestite per ospitare bovini razza piemontese, tra le più pregiate per le carni e con allevamenti separati di cavalli, maiali, capre e pecore: una fattoria didattica ad indirizzo zootecnico e un solido collegamento con altre aziende agricole, tramite la rete di imprese di cui è capofila, per produrre e vendere direttamente carne e latte di bovino piemontese, carne di capra, carne e uova di animali da cortile, formaggi e miele. E poi l’ospitalità con l’agriturismo dove si cucina anche carne di capra e si consumano uova, frutta e verdura dell’azienda, in un contest green di assoluto relax, con possibilità di trekking, gite a cavallo, escursioni e altre attività immerse nella natura e nel verde.

“Sicuramente un esempio da seguire per altre realtà del savonese, un modello sul quale CIA Savona spinge da tempo per valorizzare l’entroterra e il recupero di aree rurali, oltre al filone del turismo green legato alle nostre eccellenze enogastronomiche ” aggiunge il direttore Geddo.

“Per questo, oltre alle possibili risorse del PNRR destinate alle filiere agricole, stiamo chiedendo che la Regione Liguria attivi il prima possibile i nuovi bandi Psr giovani e investimenti agricoli, cercando di semplificare ancora le procedere delle istruttorie e graduatorie (modalità a sportello) delle domande per le imprese, pronte ad investire e migliorarsi”. “E serve recuperare risorse per finanziare alcune domande delle graduatorie del quinquennio precedente”.

“Inoltre, sono fondamentali l’accesso alle pratiche dell’agricoltura di precisione e l’utilizzo delle nuove tecnologie per ottimizzare e migliorare i parametri produttivi. Il nostro territorio può presentare progetti di rete e di filiera corta tra diverse aziende e operare in maniera sinergica per una maggiore commercializzazione e vendita sui mercati di tutti i prodotti tipici”.

“Infine, in tema di entroterra e aree rurali, si possono sviluppare interazioni strutturali con lo stesso settore agroforestale, come impianti a biomasse per l’erogazione energetica a basso costo o la stessa promozione e valorizzazione del territorio e dei paesaggi in un’ottica di sostenibilità ambientale”. “L’occasione di utilizzare al meglio i finanziamenti a disposizione implica la realizzazione concreta di un modello di economia circolare legata al territorio e alle stesse produzioni locali: un percorso virtuoso di crescita economica e posti di lavoro per i nostri giovani” conclude il direttore CIA Savona.


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