Firmata l’estensione della concessione alla Marina di Alassio

Firma concessione Marina di Alassio

Alassio | Si è risolta stamani con la firma l’estensione della concessione fino al 31 dicembre del 2033 l’annosa questione, già dibattuta in Consiglio Comunale relativa alla società partecipata Marina di Alassio.

“Siamo finalmente giunti alla conclusione di una questione che sembrava insormontabile – è stato infatti il commento del sindaco di Alassio, Marco Melgrati – ci siamo riusciti grazie ad un parere legale di un esperto del settore e dell’attenta collaborazione del nostro dirigente dell’ufficio tecnico, Ing. Enrico Paliotto. Stamani dunque la firma e la gioia di vedere sbloccata la situazione fermo restando l’obbligo di regolarizzare la compagine societaria secondo quanto previsto dalla Legge Madia, ma con tempi adeguati per il rispetto dei parametri e per la tutela del Circolo Nautico al Mare di Alassio. Da oggi la Marina di Alassio avrà un strumento in più per costituire il motore di un processo di promozione turistica e sportiva in sinergia con tutta la città”.

Il parere legale è dello studio Giurdanella & Partners,  esperti in diritto amministrativo, che hanno dimostrato come la Marina di Alassio sia titolata ad avere l’estensione delle concessioni demaniali citando le ultime disposizioni che impediscono, tra l’altro, la messa a bando delle concessioni esistenti.

“Credo sia l’atto più importante che ho firmato da che sono diventato presidente della Marina di Alassio e sono molto emozionato – il commento a caldo di Rinaldo Agostini, oggi presidente di Marina di Alassio, ma nel recente passato presidente e anima del Cnam Alassio – Sono felice della soluzione individuata anche perchè ci permetterà di dare continuità al lavoro svolto fin qui e di diventare sempre più attivi anche nello sviluppo sportivo e turistico non solo del porto, ma anche della città. Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro svolto. Ero certo che si sarebbe trovata una soluzione che muovesse nell’interesse della collettività, del Comune e del Cnam. Non avrei avvallato soluzioni che non avessero rispettato questi principi” .