Arboscello: “80 lavoratori della Sanac di Vado Ligure in cassa integrazione, serve il supporto della Regione nel confonto con il Mise”

“I lavoratori e le loro famiglie sono sconfortati e preoccupati per una situazione che si protrae da tempo e soprattutto sono giustamente arrabbiati per la mancanza di chiarezza e interesse anche a livello istituzionale"

Arboscello Roberto

Vado Ligure | “Ho incontrato le RSU dell’azienda SANAC, una realtà che si occupa di materiali refrattari all’interno della Filiera del Siderurgico, presente in diverse Regioni e con un importante sito in Liguria, a Vado, che occupa almeno 80 lavoratori” dice il consigliere regionale Roberto Arboscello (Pd).

La SANAC è indirettamente collegata ai problemi del comparto Siderurgico nazionale, fin dal sequestro del sito ILVA di Taranto nel 2012, essendo il 70% del suo prodotto destinato ad Ilva. L’azienda è da tempo in Amministrazione straordinaria e i lavoratori in Cassa Integrazione. SANAC è un’azienda sana del territorio, rimasta legata ai problemi del contezioso ILVA con Acelor Mittal, e ha visto quindi negli ultimi anni ridurre al minimo storico la sua produzione, perdendo ovviamente quote di mercato, vantando anche un ingente credito con Acelor Mittal stimato in svariati milioni.

“I lavoratori e le loro famiglie sono sconfortati e preoccupati per una situazione che si protrae da tempo e soprattutto sono giustamente arrabbiati per la mancanza di chiarezza e interesse anche a livello istituzionale. I confronti con Regione Liguria sul tema non hanno dato riscontri. Sarà mio compito, come rappresentante nel territorio, portate la voce dei lavoratori di un importante sito produttivo nella Provincia di Savona, nelle sedi opportune, stimolando l’interesse di Regione Liguria e dell’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Benveduti verso un impegno concreto, che fin’ora non c’è stato: portare al MISE la problematica e trovare una via d’uscita per SANAC, i suoi impiegati e le sue maestranze” conclude il consigliere regionale Roberto Arboscello.